Trovare un lavoro nell’ambito finance è un lavoro faticoso. Soprattutto se sei alla ricerca attiva e cerchi in un settore particolarmente dinamico come il fintech in Italia. I corsi di formazione sono tanti. LinkedIn è sempre pieno di offerte e business influencers che raccontano come assumono a gogo e di come le proprie aziende siano le migliori (solitamente il termine usato è “leader del settore”).

Ma la verità è che il posto di lavoro dei sogni non si trova facilmente.

Come cambiano le cose?

Una volta c’era il posto fisso (come direbbe Zalone) ed era quasi strano cambiare posto di lavoro. Chi lo faceva era spinto da motivi molto forti.

Oggi paradossalmente è strano che una risorsa stia più di una decina di anni nella stessa azienda.

Perché? Solitamente si tratta di spinte motivazionali che vengono a mancare oppure si punta alla propria crescita professionale. O ancora ci si accorge che vengono a mancare i valori e la cultura che condividono azienda e candidato.

Da un certo punto di vista meglio così, dato che la mancanza di movimento di talenti di questo genere rallenta la crescita dell’ecosistema in generale. Significa che le risorse coinvolte non spostano il proprio know-how, non creano nuove opportunità e non contaminano il mercato come potrebbero. 

Ci sono poi vari gradi di ricerca. Chi si sta solo guardando attorno, chi lo fa con un po’ più di energia e chi è attivamente alla ricerca di un nuovo lavoro. Per tutti questi casi, attualmente la piattaforma di maggior rilievo per trovare nuove opportunità di lavoro è LinkedIn. Ma la domanda che ci poniamo noi oggi è: basta essere bravi senza avere un network? Per noi la risposta è NO. Per vari motivi. 

Human vs. machine per trovare lavoro

Il primo è che molte aziende utilizzano ATS (Application Tracking System), basati sull’intelligenza artificiale. Un difetto ce l’ha. Il machine learning rischia di escludere ottimi candidati per dettagli trascurabili che una macchina non può leggere, come le soft skill. Quindi mandare un CV non è sinonimo di sicurezza di essere presi in considerazione, anche se si è in linea con i requisiti della ricerca. 

Il secondo è che le candidature fatte in un modo troppo veloce (easy apply) non portano solitamente risultati sia per i candidati che per le aziende, soprattutto nell’ambito finance.

Il nostro partner FintechJobs.Today ci ha illustrato attraverso i dati raccolti che oltre l’80% delle applicazioni per posizioni aperte (soprattutto finance) non sono in linea e vengono scartate. Le conseguenze sono ovvie: spreco di tempo, energie e soldi da parte delle aziende.

Avere un network ampio invece aumenta la possibilità di trovare situazioni e dinamiche. Queste possono risultare utili per creare opportunità sia professionali che di business. Se si fa parte di un network focalizzato sul proprio settore (come il fintech) aumenta notevolmente le possibilità. 

Una Community proattiva anche in Italia? Parliamone con membri veri

È da questa idea che nasce FintechJobs.Today, la prima “hiring community” italiana focalizzata sul fintech. Uno spazio dedicato interamente al network di figure professionali con un background fintech a cui hanno preso parte già oltre 600 membri in pochi mesi dal lancio.

“Credo che trovare lavoro in ambito finance in Italia non sia la cosa più facile del mondo. Ci racconta Stefano Piombardi, ambassador di FintechJobs.Today. Mi rendo conto che molti talenti sono attratti da paesi esteri che rappresentano delle grandi opportunità di crescita e che anche a livello economico sono di certo più attraenti rispetto al nostro Paese. D’altro canto credo che soprattutto Milano stia crescendo molto da questo punto di vista.

Ho lavorato in due società fintech e sono molto contento del fatto che il settore finance si stia sempre più aprendo all’innovazione e all’utilizzo della tecnologia. Se si ha la passione per questo settore e voglia di crescere nel proprio Paese, il mio consiglio è quello di non mollare. Anche qui si trovano opportunità molto valide”.

Noi di Smartika abbiamo da subito intuito questa metodologia innovativa. Per questo abbiamo deciso di stringere una collaborazione con FintechJobs.Today e aderire alla loro community

In conclusione, anche chi ha un curriculum altamente qualificato può avere più difficoltà nel trovare un posto di lavoro se non accede a un network di professionisti.

Il coinvolgimento di una community verticale infatti favorisce la probabilità di trovare nuove opportunità. Si riescono a creare collegamenti diretti e immediati con altri colleghi e aziende, utili per coltivare la propria crescita professionale.

Articolo in collaborazione con

✅ Se sei un’azienda fintech che vuole assumere come Smartika, scopri di più a questo link: https://lnkd.in/eaCtxq_M
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