Settembre è il mese del rientro a scuola. L’estate finisce, le lunghe passeggiate all’aria aperta con gli amici iniziano a diminuire, ma nonostante questo Settembre è considerato come il mese delle novità.Il ritorno tra i banchi permette a migliaia di studenti di potersi rivedere, raccontare i propri momenti estivi, trovare nuovi stimoli e rimettersi di nuovo in gioco con nuove sfide.

Il 2021 – come il 2020 – sarà un anno un po’ diverso. Reduci da due anni di chiusure per Covid-19, i nostri ragazzi dovranno ancora adattarsi a nuove esigenze educative.

Il Covid-19 ha purtroppo imposto sia adulti che ragazzi e bambini nuove abitudini. Distanziamenti, condivisione degli spazi domestici, orari differenti, suoni e rumori diversi, e purtroppo anche chiusure. Queste sono alcune delle situazioni che l’emergenza sanitaria ha imposto a tutti, e forse a soffrirne sono di più stati i ragazzi.

L’età dell’apprendimento è davvero lunga e delicata. Serve il confronto con gli altri, mettere in gioco i propri sensi e andare alla scoperta. Le strategie finora utilizzate dagli istituti scolastici sono state completamente ribaltate, imponendo la necessità di trovare nuove attività educative e formative. È stato necessario riadattare il gioco, il contatto, la stimolazione all’azione e soprattutto il dialogo.

Per la maggior parte, i laboratori sono stati trasformati da fisici a digitali e hanno velocizzato l’apprendimento dei sistemi informatici da età più giovani. È stata quindi inevitabile la maggiore diffusione degli strumenti digitali, confermata dalle ultime analisi anche dall’e-commerce più conosciuto al mondo Ebay.

Finalmente quest’anno le scuole stanno piano piano riaprendo, grazie anche alla sempre maggiore diffusione del vaccino anti-Covid. Ma cosa continuerà a servire ai nostri ragazzi?

Preoccupazioni delle famiglie: il budget

Fin qui ogni racconto può sembrare bello e interessante. Ma passiamo ai fatti reali: il budget.

È normale che ogni famiglia inizi a chiedersi come acquistare tutti gli asset necessari per il rientro a scuola dei propri figli. Soprattutto quando si tratta di didattica a distanza e di eventuali altre metodologie.

Sta iniziando sempre di più ad affermarsi la didattica digitale integrata, ovvero la metodologia che prevede la possibilità di alternare lezioni digitali con quelle in presenza. L’obiettivo è quello di aiutare bambini e ragazzi ad abituarsi a nuove alternative di apprendimento, alla fine sempre più vicini alle diverse modalità di lavoro.

Servono quindi strumenti flessibili e adatti a qualsiasi spazio si voglia lavorare. Devono essere facili da trasportare e immediati nel loro utilizzo.

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Gli italiani sono pronti?

Diciamoci la verità: non tutte le famiglie però possono adattarsi a questi cambiamenti.

Una delle problematiche evidenziate durante la pandemia è stato infatti che le famiglie italiane (soprattutto immigrati) hanno difficoltà ad acquistare prodotti tecnologici. Un grande problema per il rientro a scuola e l’apprendimento dei propri figli.

Fonte: infografica https://asnor.it/it

Un dato emerso dal rapporto dell’Istat “Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi”, secondo cui un terzo delle famiglie non ha un computer o tablet in casa. Un’interessante fotografia del nostro Paese che registra un 12,3% di ragazzi tra 6 e 17 anni (850 mila) che non ha un computer o un tablet a casa, di cui quasi un quinto solo nel Mezzogiorno (circa 470 mila). Il 57% lo deve condividere con la famiglia.

Ma non solo. Agli asset si aggiungono alle spese di servizio, come internet e luce.

Secondo un’indagine svolta da Sos Tariffe, gli italiani hanno dovuto far fronte in questi due anni di pandemia a bollette più alte. La causa è stata il continuo stare a casa con più consumatori all’interno dello stesso spazio. Solo nel 2020 le famiglie si sono ritrovate a pagare in media tra i 145€ – per i single – e i 268€ in più – per le famiglie.

In più quest’anno, secondo l’ ONF – Osservatorio nazionale Federconsumatori, le spese degli italiani per acquistare il corredo scolastico aumenteranno dell’1,3%, in sostanza circa 547,81€, 7,1€ in più rispetto allo scorso anno.

Come affrontare le spese del rientro? Un piccolo suggerimento c’è: la possibilità di chiedere un piccolo prestito. Lo si può richiedere di piccoli importi e con tassi bassi, ottenendo la disponibilità in brevissimo tempo.

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La lista della spesa

Vogliamo provare a stilare una lista della spesa che possa essere utile per organizzare al meglio il rientro a scuola, prevedere il necessario e guidare le famiglie a una maggiore conoscenza dell’ambiente da creare per l’educazione dei propri figli.

Computer

Non è necessario dotarsi di un computer con alte prestazioni ed eccessivamente caro. Se non devono essere utilizzati programmi di grafica o software pesanti, basta qualsiasi computer che sia capace di ospitare programmi office e/o di reggere una videochiamata.

Fisso o portatile a voi la scelta. Ognuno ha i propri pro e contro. Scegliete la soluzione più adatta alle vostre esigenze e a quelle dei vostri piccoli.

Tablet

Ottima alternativa al computer, sicuramente più pratico e leggero per il trasporto.

Il tablet però non include mouse e tastiera. Prendere in considerazione la scelta, anche se si possono trovare in commercio ottime soluzioni alternative, come le cover con tastiera integrata.

Cuffia noise-cancelling

Spesso le nostre case non sono organizzate in modo tale da consentire la concentrazione o isolare l’ambiente circostante. Una buona cuffia può fare al caso vostro.

Scegliete cuffie che riescano a minimizzare o cancellare i rumori, così da utilizzarle “in silenzio” per mantenere alta la concentrazione oppure consentire call e videochiamate senza fastidiosi rumori di sottofondo.

Mouse

Se avete scelto un computer portatile, il problema non si pone. Tranne per esigenze particolari, è ovvio.

In generale, vi consigliamo di acquistare un mouse che si adatti al vostro utilizzo e alla vostra postura. Possono sembrare tutti uguali, ma i mouse non lo sono.

Non puntate sul costo, insomma, ma sull’ergonomia e praticità.

Spazio nel cloud

Un tempo le pen-drive erano le più usate, ancora reggono gli hard disk. Per chi preferisce avere i propri documenti sempre a portata di mano, il cloud si rivela come un’ottima soluzione.

Ne esistono diversi, tra i più comuni e utilizzati ci sono Google Drive e Dropbox – oltre a iCloud per i clienti Apple. Le cartelle virtuali consentono di tenere sempre aggiornati i propri documenti e archiviare qualsiasi file, rendendolo disponibile in qualsiasi dispositivo sincronizzato.

Le offerte disponibili sono tra le più variegate. Scegliete l’abbonamento che più si adatta ai vostri file😉

Webcam

Forse un consiglio per chi ha o sceglie un computer fisso. Dotatevi sempre di webcam, di solito integrata nella parte alta del vostro computer portatile o tablet o smartphone.

Non vorrete mica perdervi le lezioni in videochiamata!

Seduta ergonomica

Meno tecnologica, più utile di altri. Cosa c’è di peggio di un dolore alla schiena?

Scegliere la giusta seduta consentirà non solo una maggiore attenzione, ma anche dinamicità proprio quando si sta seduti.

Sul mercato c’è l’imbarazzo della scelta. Dalla palla alla poltrona, scegliete quella che più si adatta a voi e – se potete – provatene tante prima di fare l’acquisto definitivo.

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