Il p2p lending è uno dei prodotti più riusciti della veloce evoluzione che il Fintech ha avuto negli ultimi dieci anni.

Mettendo direttamente in contatto gli investitori con chi richiede i prestiti fa sì che il rapporto sia completamente disintermediato e che le opportunità si moltiplichino anche per coloro che non hanno a disposizione grandi cifre ma vogliono comunque entrare nel mercato degli investimenti.

Il p2p lending, dunque, può a tutti gli effetti essere considerato uno strumento di finanza alternativa e la sua crescita, +36% tra il 2016 e il 2017, secondo gli ultimi dati disponibili del rapporto del Cambridge Centre for Alternative Finance, dimostra quanto il pubblico apprezzi la sua duplice convenienza: per gli investitori che possono differenziare il proprio portafoglio e per chi riesce ad accedere a somme di denaro che difficilmente avrebbe a disposizione ricorrendo a finanziamenti tradizionali.

Come funziona una piattaforma di lending crowdfunding

Il crescente interesse verso questa forma finanziaria alternativa ha portato l’esigenza, in Italia, di normarla adeguatamente in tempi brevi per cui attualmente la legge prevede che le piattaforme debbano costituirsi a tutti gli effetti come istituti di pagamento autorizzati e vigilati dalla Banca d’Italia, garantendo la maggior sicurezza possibile a tutti gli attori coinvolti nel processo.

La funzione delle piattaforme di lending crowdfunding autorizzate, come Smartika, è quella di selezionare accuratamente i progetti in cerca di un prestito e fare in modo che i soggetti beneficiari siano affidabili e in grado di ripagare il debito.

La piattaforma non può in alcun modo fungere da consulente finanziario o simile, ma fa da tramite tra investitori e richiedenti, ponendosi anche come garante del prestito ove necessario.

Perché un investitore dovrebbe scegliere il lending crowdfunding

Una volta che la piattaforma ha scelto i progetti da presentare agli investitori, per questi ultimi non resta che affacciarsi a quelli che sono dei veri e propri marketplace e scegliere come e quanto investire.

Decidere di investire il proprio denaro in una piattaforma di lending crowdfunding è la scelta giusta se si cerca un investimento con soglia di ingresso bassa, che non impegni grandi capitali e che aiuti a diversificare il portafoglio.

I ritorni di investimento, come abbiamo visto qui, sono decisamente interessanti, in Europa possono arrivare al 12% o al 14%.

Ovviamente gli interessi maturati sulla cifra data in lending differiscono in base al profilo di rischio che si sceglie, come in qualsiasi altro investimento, e alla durata dei prestiti stessi, che di solito varia tra 12 e 48 mesi.

Per quanto riguarda i vantaggi fiscali, inoltre, va ricordato che con il Decreto Rilancio del 2020 il recupero fiscale sulle cifre investite in lending crowdfunding è del 110%.

A questi vantaggi di natura puramente fiscale e finanziaria vanno aggiunte delle considerazione macro-economiche ed etiche che si collegano direttamente alla possibilità, attraverso il lending crowdfunding, di sostenere imprese, soprattutto PMI e startup, che difficilmente riuscirebbero ad avere accesso a dei finanziamenti di natura tradizionale, ma il cui sviluppo potrebbe portare benefici a tutto il comparto socio-economico in cui si inseriscono.

In tempi di crisi come questo che stiamo vivendo, in cui la liquidità è sempre più ridotta, il lending crowdfunding è una risorsa importantissima per dare ossigeno a tutte quelle imprese su cui si fonda il tessuto economico soprattutto del nostro Paese.

Tutti i vantaggi della nuova piattaforma di Smartika

Smartika opera ormai da diversi anni nel settore del lending crowdfunding e può vantare al suo attivo 5.731 prestiti erogati per un ammontare totale di 30.821.010 di euro, con 5800 prestatori attivi.

Si tratta di un vero e proprio marketplace che seleziona i progetti richiedenti più meritevoli e li mette in contatto con prestatori interessati a investire.

L’utilizzo di Smartika è semplicissimo sia per gli investitori che per i richiedenti.

In pochi passaggi chi richiede il prestito può fare domanda, inviare i documenti necessari, ricevere la risposta e, quindi, la somma richiesta.

I finanziatori, invece, possono scegliere rendimento, rischio e durata dell’investimento, attivare l’offerta, prestare il denaro e gestire comodamente online il proprio conto di pagamento.

Ora, però Smartika ha deciso di offrire ai suoi clienti un servizio ancora più avanzato lanciando una nuova piattaforma online, la prima sviluppata interamente online e basata su tecnologie innovative in modalità open banking.

Si tratta della prima piattaforma di crowdlending tra privati che consente agli investitori di indicare la propria preferenza sulla categoria di progetti che vorrebbero finanziare, tra cui, ad esempio, “ristrutturazione e risparmio energetico”, “spere per esigenze familiari”, “università e istruzione”.

I prestatori saranno guidati nella selezione dell’investimento più adatto alle loro esigenze anche in base al rendimento che si desidera ottenere.

L’intera procedura è stata resa ancora più semplice anche per i richiedenti: la registrazione avviene in pochi minuti e il contratto può essere firmato digitalmente con la “one time password” che il cliente riceve sul proprio cellulare. Subito dopo si può inoltrare la richiesta di finanziamento per un importo massimo di 15000 euro e la risposta dell’esito preliminare della richiesta sarà immediata.

Per valutare al meglio l’opportunità di richiedere un prestito e l’entità dello stesso, si può effettuare una simulazione preventiva per conoscere la rata finale semplicemente selezionando l’importo e la durata desiderati.

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