Abbiamo visto come il lending cowdfunding sia cresciuto nel mondo  e quali siano i fattori che lo hanno portato a diventare uno dei migliori strumenti di finanziamento per imprese e privati ma anche una risorsa importante per gli investitori che vogliono differenziare il proprio portafoglio.

Il crowdlending è una particolare tipologia di crowdfunding in cui gli investitori co-finanziano dei progetti prestando soldi a imprenditori e privati in cerca di liquidità per dar vita alle loro idee.

I finanziatori vengono ripagati in diversi modi.

Sicuramente il riconoscimento sociale e la soddisfazione di aver finanziato imprese coraggiose, che sosterranno il tessuto economico, fanno parte delle motivazioni che spingono ad aderire alle piattaforme di lending crowdfunding, ma anche finanziariamente tali investimenti sono piuttosto redditizi: in Europa si calcola che il ritorno sull’investimento si aggiri intorno al 12-14%.

Lending crowdfunding: le peculiarità e i vantaggi per gli investitori

Le piattaforme di lending crowdfunding sono dei veri e propri marketplace dove vengono mostrati diversi progetti da finanziare già precedentemente selezionati.

In questo modo gli investitori hanno subito, in modo chiaro e trasparente, tutte le informazioni di cui hanno bisogno per decidere di investire e mettere a disposizione la somma di denaro richiesta.

Una volta che il contratto è stato firmato da entrambe le parti, la piattaforma accredita al richiedente tutto il denaro, che egli sarà chiamato a restituire nel periodo di tempo definito dall’accordo, pagando all’investitore anche gli interessi pattuiti.

Tutto il processo è gestito dalla piattaforma, in modo che non ci siano inciampi di nessun tipo durante l’intero procedimento.

Il mercato attuale e le prospettive di crescita

La semplicità e, allo stesso tempo, la assoluta affidabilità e trasparenza delle piattaforme di lending crowdfunding sono due dei fattori che le hanno rese uno strumento di grande successo tra gli investitori.

Nato in Inghilterra nel 2005, il lending crowdfunding è cresciuto negli anni soprattutto nei mercati di Asia, America e Europa che detengono, rispettivamente, l’84%, il 12% e il 3% delle quote di mercato.

Il lending crowdfunding comprende due macro categorie: il lending dedicato ai consumatori privati, con il 34% della quota di mercato, il business lending, che interessa i progetti imprenditoriali e detiene il 66% del mercato.

Soffermandoci sull’Europa l’impressionante crescita di circa il +70% annuo tra il 2013 e il 2018 sembra dover rallentare nei prossimi cinque anni, attestandosi comunque su un +16%, che continuerà a rendere il lending crowdfunding uno dei più diffusi strumenti di finanza alternativa nel vecchio continente.

Dicevamo, dunque, che la trasparenza e la semplicità di accesso sono due dei fattori che ne hanno determinato il successo, ma il crowdlending garantisce anche molti altri vantaggi:

  •  in primis la flessibilità: per esempio, alcune piattaforme consentono di iniziare a investire con cifre veramente basse, per poter poi prendere confidenza con lo strumento
  • la facoltà di differenziare il rischio investendo in diversi progetti e piattaforme, ma anche in diversi Paesi, senza muoversi da casa o dall’ufficio
  • periodi di investimenti di durata variabile, dai 10 giorni ai 2 anni circa.
  • la possibilità di partecipare a grandi investimenti anche con una cifra contenuta

Questi sono vantaggi strutturali, inerenti, cioè, alla natura delle piattaforme, ma il beneficio maggiore per gli investitori è sicuramente l’alto ritorno sull’investimento.

Si calcola, infatti, che il ROI nel crowdlending vada dal 4-10% nel caso di piattaforme che propongono investimenti a basso rischio, fino al 14-20% quando il rischio diventa più alto.

Inoltre, chi investe nel lending crowdfunding deve tenere conto anche di un altro fattore: l’interesse composto, cioè la crescita degli interessi che si accumula quando si reinvestono gli interessi generati da precedenti investimenti.

Si tratta di un sistema molto efficace per garantire una rendita significativa derivante proprio dagli investimenti.

Il lending crowdfunding, dunque, si dimostra uno strumento all’altezza delle aspettative di piccoli, medi o grandi investitori che vogliano diversificare il proprio portafoglio con soluzioni smart che siano, però, in grado di fornire un ritorno significativo.

0 Shares:
You May Also Like