Il crowdfunding sta diventando sempre più rilevante tra gli strumenti di finanza alternativa e il lending crowdfunding, in particolare, è molto apprezzato dagli investitori di tutto il mondo.

Sempre più persone, infatti, decidono di diversificare il proprio portafoglio investendo su progetti coraggiosi e di valore di imprenditori che, in questo modo, riescono ad avere accesso a fondi indispensabili per l’avvio e la crescita del loro progetto.

Alcuni dati possono darci un’idea di quanto il lending crowdfunding si stia diffondendo in maniera capillare in tutto il globo e soprattutto nei Paesi con una maggiore crescita economica e industriale, come la Cina.

La classifica mondiale

Secondo gli studi condotti dal Cambridge Center for alternative finance (CCAF) basati su una survey che raccoglie i dati del 2017, i più recenti attualmente disponibili, i tre Paesi che dominano il mercato globale del crwodfunding sono la Cina, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.

La Cina detiene un primato assoluto con il più grande volume di affari al mondo legato al crowdfunding che ammonta a oltre 358miliardi di dollari, ossia l’86% dell’intero mercato globale. A seguire ci sono gli USA, ben distanziati, con una quota di mercato del 10,3% e la Gran Bretagna con l’1,88%.

Abbiamo già parlato della situazione europea in questo articolo  dove abbiamo visto come dal 2016 al 2017 i volumi del mercato del crowdfunding siano cresciuti del 36% passando da 7,67miliardi di euro a 10,44 miliardi di euro.

Nella classifica mondiale stilata dal CCAF il primo Paese in Europa è la Francia, al settimo posto nel mondo con un volume di affari pari allo 0,18% dell’intero mercato mondiale, mentre l’Italia è al 14 posto con lo 0,06%.

Il lending crowdfunding continua a crescere in Cina

La Cina è di gran lunga il più grande mercato al mondo per quanto riguarda il crowdfunding, tuttavia lo sviluppo di questo modello alternativo di investimento è iniziato in nel Paese non prima del 2013. 

Una crescita davvero impressionante, dunque, se si pensa che è avvenuta in un orizzonte temporale così ristretto, tanto da richiedere tempestivi interventi di regolamentazione, come qualsiasi novità che si affacci in un mercato complesso come quello finanziario.

Il lending crowdfunding è cresciuto in maniera particolare grazie ai piccoli e medi investitori che, temendo per la eccessiva volatilità dei mercati tradizionali, hanno deciso di rivolgersi a uno strumento diverso e più attrattivo.

Inoltre, le piccole imprese cinesi hanno una enorme difficoltà di accesso al credito e questo le rende particolarmente propense a ricorrere al lending crowdfunding come a una risorsa preziosa che può garantirgli la liquidità di cui hanno bisogno.

Cosa succede in Italia

“Il mercato della finanza alternativa ha fatto grandi passi avanti in Italia e in Europa e oggi abbiamo ormai un sistema di regole europee e nazionali che permette alle aziende di raccogliere capitali per via appunto alternativa al tradizionale canale bancario.” a dirlo è Tiziana Togna, vicedirettore generale della Consob, in apertura del primo ALT- Finance Day, la giornata della finanza alternativa, organizzata nel novembre 2019 da Innexta – Consorzio Camerale Credito e Finanza.

Proprio come il gigante cinese, con proporzioni evidentemente ridimensionate, il nostro Paese ha sfruttato e continua a servirsi in maniera crescente degli strumenti di finanza alternativa per garantire capitali a imprese che nutrono il tessuto economico e per offrire opportunità di investimento diversificate agli investitori.

In occasione dell’ ALT- Finance Day il prof.Giancarlo Giudici della School of Management del Politecnico di Milano ha presentato il suo secondo Quaderno di ricerca sulla finanza alternativa per le PMI in Italia rilevando che il mercato della finanza alternativa tra luglio 2018 e giugno 2019 ha portato alle imprese italiane 3 miliardi di euro di nuove risorse contro i 2,3 miliardi dell’anno prima.

Tra gli strumenti di finanza alternativa il crowdfunding gioca una parte decisamente importante: il 4° report sul crowdinvesting italiano del Politecnico di Milano riferisce che le risorse mobilitate in questo ambito hanno superato, al 30 giugno 2019, il mezzo miliardo di euro.

La crescita tendenziale per il primo semestre del 2019 vede un flusso di raccolta pari 107,6 milioni di euro per il lending crowdfunding, con una crescita del 14% rispetto ai primi sei mesi del 2018.

Ma ancora più rilevante è il dato che attesta che fino al 30 giugno 2019 le piattaforme di lending corwdfunding hanno erogato alle PMI italiane ben 156,3 milioni di euro.

Il lending crowdfunding, dunque, si dimostra anche nel nostro Paese una risorsa importante per sostenere una sempre più fitta rete di imprese di successo e per garantire agli investitori una diversificazione degli investimenti che li difenda dai momenti di eccessiva volatilità del mercato.

0 Shares:
You May Also Like