Statistiche Smartika 2016

Pubblichiamo le statistiche aggiornate inerenti l’anno 2016. Come richiestoci abbiamo iniziato ad indicare anche il volume delle richieste di prestito che con la nuove griglia di scoring vengono automaticamente declinate in relazioni ai riscontri ottenuti dall’interrogazione ai Credit Bureau.

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Pubblicato in Aggiornamenti, statistiche

60 Risposta a “Statistiche Smartika 2016”

  • ieie73 says:

    Buongiorno a tutti quelli che si sforzano di leggere questo sito!
    Tommaso, mi sai dare notizie certe di “ninolarocca”?
    Ha finito di pagare le sue rate ad inizio anno dimenticando di saldare 4 rate per una cifra mancante al mio conto Smartika di ben 46 centesimi.
    Considerando che sono passati quasi 10 mesi dal suo ultimo versamento e che so anche che non vedrò neppure gli interessi su questi mancati versamenti, vorrei sapere se il team di Smartika ha già derubricato questo nicknamen oppure no?

    • Tomaso says:

      @ ieie73

      La pratica è ancora in gestione ad un società di recupero crediti che sta effettuando nuove verifiche sui recapiti in quanto quelli in nostro possesso non ci hanno consentito di interloquire col debitore.

  • Fabrizio says:

    Buonasera a tutti. Dopo oltre 9 anni di presenza (sono uno dei pionieri di ZOPA) devo constatare che l’investimento, ormai a lungo termine (perchè di questo si è trattato) è stato decisamente non soddisfacente. Attendo di aver fatto pari e poi chiuderò la mia esperienza su questa piattaforma. Buona fortuna a tutti

    • Tomaso says:

      Buongiorno Fabrizio,
      ad oggi il saldo del suo investimento vede un segno positivo di oltre € 700,00. Sicuramente ogni piano di investimento deve tenere conto di una serie di discriminanti tra cui l’ammontare investito, la durata e l’effetto tasso interno di rendimento; e sicuramente alcune posizioni passate a perdita, in parte immunizzate con l’intervento straordinario dello scorso anno, hanno influito su quest’ultimo ma ad oggi non si può ritenere con saldo negativo il suo investimento.
      Ci contatti per qualsiasi dettaglio.
      Cordiali saluti.

      • cirodam says:

        A me sembra invece che tutti i prestatori stiano lamentando grosse perdite o al limite della parità, relativamente alla mia posizione, le cause di tale negatività sono casuali e dettate dalla sfortuna ( scusa troppo comoda ) o un qualcosa di sbagliato nella vostra gestione.
        Attendo una risposta onesta e sincera.

        • Tomaso says:

          @ cirodam
          Le risposte sono sempre state oneste e sincere.
          Anche nella logica per la quale è avvenuto l’intervento straordinario dello scorso anno, sicuramente degli errori sono stati compiuti. Ad esempio, nel recente periodo, o relativamente recente, l’iniziale apertura nel Febbraio 2014 del mercato K, quello a suo tempo riservato ai richiedenti senza storia creditizia riscontrabile dall’interrogazione alla Banca Dati che utilizzavamo, portò ad incamerare un numero importante di richiedenti che si sono dimostrati esser poi insolventi: a questo ponemmo subito freno restringendo, nell’arco di tre mesi circa, dopo aver quindi verificato un eccessivo numero id insoluti sulle prime rate, le maglie di erogazione per questo specifico mercato. Sempre nella logica di dover tutelare il denaro dei prestatori, cercando altresì di dar corso a quante più richieste “buone” possibili, abbracciando, se possibile, anche frange di popolazione escluse dal mercato finanziario, sicuramente, col senno di poi, particolari “paletti” li metteremmo sin da subito.
          Alla luce di quanto accaduto e dei rilievi emersi, abbiamo quindi potuto sviluppare una griglia di scoring tarata espressamente sul nostro portafoglio, così da poter valutare peculiarmente alle caratteristiche di Smartika le richieste che ci giungono.

      • Carlo says:

        Cortesemente vorrei sapere, rispetto al capitale impegnato cosa vuol dire avere un segno positivo di 700€. Penso sia opportuno esprimere il valore in termini percentuali (meglio se su base annua), eventualmente associato anche alla percentuale di perdita. Purtroppo quanto scritto è ambiguo e inadeguato ad una valutazione
        Saluti

        • Tomaso says:

          @ Carlo

          Quanto dice è corretto: il dato è complessivo e pertanto segnalo che con il nuovo sistema verrà indicato il tasso di rendimento effettivo

      • Fabrizio says:

        Buongiorno Tommaso, grazie per la risposta (che ho letto solo oggi).
        Aggiungo qualche numero e qualche correttezza di termini. Non ho scritto che ho un saldo negativo, ma che attendo di recuperare la cifra investita (che ancora non ho recuperato in quanto una parte è ancora in prestito). Numeri: dal 2010 ad al 2016, ho tenuto in smarika (zopa prima) 12500 euro. Al netto delle tasse un BTP al 2% (e sono basso) avrebbe reso 12500*0.02*0.875*7=1531 euro in sette anni. “Oltre 700 euro di saldo positivo” sono meno della metà di 1531 euro. Quindi l’affermazione “investimento non soddisfacente” era ed è del tutto corretta. Cordiali saluti

  • Lorenzo says:

    Spno qua dai tempi di Zopa. Sono arrivato alla conclusione che la mia esperienza è totalmente negativa.
    Su 187 richiedenti ne ho 31 in ritardo e 49 in default…. Cioè 80. Quasi la metà dei richiedente non pagano più…

    In un contesto così disastroso, l’intervento del fondo lender protrction è praticamente irrilevante…

    Altroché cercare un piccolo guadagno, qua si perde metà dell’importo messo!!!

    A chi avete prestato i miei soldi???

    Lorenzo

    • Tomaso says:

      @Lorenzo

      Relativamente al suo portafoglio, delle posizioni Zopa nessuna è nata a perdita, il che significa che tutte corrisposero quanto previsto da piano di ammortamento.
      Parlando, invece, delle sue più recenti erogazioni, sicuramente l’incidenza delle perdite notificate lo scorso anno e parzialmente indennizzate con nostra liquidità, ha influito sul rendimento.
      Il rapporto tra posizioni in ritardo sul totale del portafoglio in essere deve tenere conto di due discriminanti per poterlo meglio interpretare: l’avvenuta sospensione da parte sua di nuove erogazioni insieme ai prestiti che giungono scadenza estinguendosi correttamente alza inevitabilmente la percentuale delle richieste non ancora chiuse in virtù di ritardi; una distinzione tra le varie tipologie di prestiti in ritardo, in relazione all’effettivo numero di rate arretrate fornjisce uno specchio più preciso del reale andamento dell’investimento.

      Per concludere, ad oggi, il rapporto tra perdite notificate e interessi percepiti+rimborso vede unb saldo un positivo, già al netto delle commissioni Smartika e della ritenuta d’acconto.

      • Lorenzo says:

        Guarda,
        per essere più chiaro possibile ti rispondo come si dice “in soldoni”:
        negli ultimi anni ho messo in smartika 1000 + 2000 totale 3000 Euro.
        Adesso 1000 ne ho ritirati, dei restanti 2000 gia adesso ne perdo quasi mille …
        Altro che guadagno di qualche punto percentuale con gli interessi, qui in pochi anni si perde GRAN PARTE DEL CAPITALE.
        Ci vuole coraggio a sbandierare un saldo positivo con perdite già del 40% del capitale …….

        • Tomaso says:

          @ Lorenzo

          Nella sua analisi lei considera come tutti persi i prestiti erogati a richiedenti in default: se è vero che questi ad oggi non stanno generando remunerazione in quanto non producono interessi altrettanto vero è che questi non possono ritenersi certi di perdita, tenendo conto, inoltre, che l’85% di questi, nel suo caso, è coperto da Smartika Lender Protection. Esiste pertanto una forma di tutela che immunizza dal rischio.
          Le effettive perdite che ad oggi presenta il suo portafoglio, parametrate con gli
          Gli interessi percepiti ad oggi, già al netto di commissioni e ritenuta d’acconto, e quanto riconosciutole a fronte dell’intervento straordinario mostrano un saldo positivo se raffrontati alle effettive perdite che le sono state notificate.

          • Lorenzo says:

            OK, grazie per le risposte.
            Se così in futuro potrei anche riattivare il ri-prestito automatico.
            il tempo ci dirà …

            Saluti

  • Gianluca says:

    Intanto non capisco perchè i miei commenti siano sempre awaiting moderation…
    Non vedo miglioramenti in nessun campo…
    delizia53 è in default!
    a dicembre 2015 ha smesso di pagare, a marzo 2017 avete trasferito la pratica al recupero crediti… 15 mesi???? cioè 15 mesi ci vogliono?
    Tra l’altro è assicurata rata protetta… non dovrei aver diritto al rimborso?

    • Tomaso says:

      @ Gianluca
      L’indicazione della RataProtetta rigaurda il fatto che il richiedente ha scelto di esser coperto contro il rischio premorienza e invalidità permanente totale per l’importo previsto da polizza.

  • Alberto says:

    sto usando smartika da un paio di mesi non sembra andare male anzi, certo le percentuali se pure alte si riferiscono a 10 euro ed il guadagno concreto è minimo ecco perchè ho dovuto alzare a 20 euro , bisogna bilanciare certo il rischio presti più soldi e ti fidi di una persona singola piuttosto che suddividere tra più persone il rischio ma il guadagno diminuisce, bhe vi ringrazio per questo sistema personalmente credo che nelle classi più rischiose sarebbe meglio lasciare l’impostazione predefinita perchè il rischio è maggiore nelle altre questa quota può essere aumentata

  • Empire52 says:

    Ci sono numerosi prestiti estinti in anticipo, alcuni da anni, che ancora figurano IN PRESTITO. Perché non mettete un po’ di ordine nelle classificazioni dello STATUS??

    • Tomaso says:

      @ Empire52

      Rispondiamo con la stesse parole utilizzate su altri canali segnalando che
      “Per le posizioni ancora aperte ma formalmente chiuse stiamo completando la verifica di dettaglio propedeutica alla normalizzazione dei dati: nel suo caso abbiamo rilevato 28 potenziali anomalie”

  • mattia says:

    La mia valutazione dopo pochi mesi di iscrizione è decisamente negativa… i tassi di prestito sembravano inizialmente un buon investimento, ma dopo la ricezione dei primi pagamenti la delusione di vedere che oltre il 50% del guadagno se ne va tra la ritenuta d’acconto e la commissione a Smartika…
    Inoltre, mentre nelle faq è indicato che il ripagamento viene versato sul conto dopo “mediamente 7/8 giorni”, in realtà viene versato dopo 15/16 giorni. 15 giorni per verificare un bonifico?? Siamo seri…

    • Tomaso says:

      @mattia

      Le tempistiche per l’accredito delle rate sono di otto giorni lavorativi dopo la data di scadenza: non si tratta di attendere la ricezione di un bonifico, bensì il ragionevole buon fine dell’addebito SDD che, a puro titolo informativo, segnalo che può esser revocato dal debitore anche fino a otto settimane. Questo in risposta all’esser seri…
      Quanto al rendimento ovviamente questro è un giudizio rispettabile ma soggettivo: sarebbe però necessario capire e sapere quali fosserro gli assunti di base per quanto riguarda il rendimento atteso e soprattutto attendere un periodo di tempo più corposo per esprimere un parere, positivo o negativo che sia (i primi ripagamenti li ha ricevuti il 14.03 u.s.), questo per bilanciare in particolar modo il computo tra le commissioni applicate sui prestiti erogati che non hannop ancora visto il pagamento della prima scadenza.

      • velaccino71 says:

        Otto giorni lavorativi sono passati, ma ho persone finanziate con rata in scadenza 1/4/17 che risulta essere ancora “da pagare”. E’ stata pagata o no? Il mancato pagamento di tale rata li manderebbe direttamente nei default mentre lasciando la rata “da pagare” li fa rimanere nei ritardatari. Che intenzioni avete?

        • Tomaso says:

          @ velaccino71

          Tutte le rate aventi scadenza 01/04 sono state gestite e vedrà gli accrediti avvenuti a partire indicativamente dalle 16.00 di ieri, mercoledì 12.04

          • velaccino71 says:

            @Tomaso vai a verificare le schede del prestito di Amal2010 e Bosco86

          • Tomaso says:

            @ velaccino71
            Sono posizioni per le quali è stata mandata la decadenza del beneficio del termine e pertanto si è sospesa la maturazione delle rate

          • velaccino71 says:

            allora metteteli nei default invece di farli pascolare nei ritardatari e incassare la commissione per le rate non ancora scadute.

          • Tomaso says:

            @ velaccino71

            La commissione non viene addebitata

        • velaccino71 says:

          da regolamento mi risulta che per i prestiti in ritardo la commissione viene addebitata per le rate non ancora scadute, mentre per i prestiti in default non viene addebitata commissione. Avete di recente cambiato il regolamento?

  • songlines says:

    Scusate se vado OT, ma scrivo qui perché tramite customer care ho avuto poca soddisfazione e perso molto tempo.

    Sono un pioniere di Zopa e dunque mi considero un pioniere di Smartika. All’epoca riuscii ad attivare sul mio profilo TUTTE le promozioni proposte ai pionieri, tra cui una commissione scontata di rientro rapido di 0,4% + 0 EUR.

    Di recente ho dovuto vendere gran parte dei miei prestiti per questioni personali, ma non sono riuscito (dopo innumerevoli tentativi) a ricevere rassicurazioni sul fatto che Smartika fosse in grado di applicarmi le commissioni corrette, nonostante a parole mi fosse riconosciuta la promozione.

    Quindi, ad ogni rientro, devo scrivere per ricordare, dunque viene effettuata una correzione manuale.

    Per lavoro scrivo SW gestionale per assicurazioni. Se risolvessi così i miei task verrei licenziato dopo 1 mese. Da cliente, dico che mi sento molto poco rassicurato dall’incapacità tecnica di implementare una funzionalità così banale che dovrebbe essere lì da anni ormai. Capirei la prima volta, ma se errare è umano perseverare è poco professionale.

    Sarò molto restìo a rimpiguare il mio conto di prestatore finché non vedrò le seguenti parole “0,4% + 0 EUR” nella pagina del rientro rapido del mio profilo, e quindi correttamente applicate IN AUTOMATICO in caso di rientro.

    saluti,
    songlines

    • Tomaso says:

      @songlines

      Come prima chiedo scusa per il ritardo nella risposta.
      Quanto segnala è vero: è importante che un sistema sia in grado di gestire tutte le casistiche che si confanno sia a quelli che sono pregressi accordi presi che a quelle che sono le necessità regolamentari, contabili, commerciali, etc. E ciò che da fuori può sembrare una banale o semplice attività non è detto che nella realtà effettivamente lo sia, tenendo anche conto delle evoluzioni che il sistema ha avuto nel corso degli anni, essendo lei un prestatore di vecchia data. Per questo stiamo lavorando alacremente e con grosso dispendio di energie e non solo ad un nuovo sistema in grado di poter gestire anche queste semplici operatività.

      Entrando nel dettaglio, le è dovuto quanto venne condisivo e proposto, ovverosia che il costo per ogni transazione da Rientro Rapido sia dello 0,4% dell’importo ceduto senza ulteriori spese e pertanto provvediamo a contattarla per definire la modalità attraverso la quale riconoscere l’importo a differenza.

      • songlines says:

        Grazie Tomaso della risposta, effettivamente sono stato contattato, ma per me la vostra risposta non è sufficiente, sorry, not good enough.

        Non mi sono mai pronunciato sulle performance lato creditizio, perché non ho le capacità per giudicare il vostro operato in tal senso, prendo atto della inefficienza tecnica riscontrata nella mia vicenda, che, sottolineo, non è ancora risolta….

        buon lavoro

  • wizardino says:

    Sono con Smartika/Zopa dall’inizio (e sono quasi 9 anni …) ci ho creduto tanto e spiace vedere che il social lending esplode ovunque tranne che in Italia e su Smartika.
    D’altronde la mia esperienza continua ad essere negativa: al netto delle perdite effettive e in maturazione, delle commissioni e tasse non ho guadagnato nulla, anzi sono in leggero rosso.
    E la gestione del denaro di chi presta continua ad essere approssimativa con report incomprensibili e poco trasparenti e posizioni mai aggiornate.
    Pochi mesi fa Smartika ha fatto una “pulizia straordinaria” nei conti dei prestatori cancellando i crediti inesigibili da anni, un passo doloroso ma necessario per fare chiarezza. Bene, a distanza di pochi mesi mi trovo già il 10% del mio portafoglio crediti classificato come “in ritardo” o “in default” ……..

    • Tomaso says:

      @ wizardino

      Dai nostri riscontri sicuramente l’impatto delle perdite ha influito sugli interessi al momento corrisposti ma non in maniera tale da rendere il saldo dell’investimento negativo, ovviamente al lordo dell’aliquota irpef di riferimento.
      A disposizione per ogni ulteriore dettaglio.

      • Gianluca says:

        comunque resta molto fuorviante l’home page di smartika… se chiedo un prestito al 5.6%, come posso pensare di guadagnare prestando al 6.5%?

        • Tomaso says:

          Il prestito alle migliori condizioni può esser ottenuto al tasso indicato in homepage alle condizioni descritte.
          Il tasso finale di erogazione è dettato dalla media dei tassi offereti dai prestatori: un prestatore potrà quindi avere un rendimento superiore al tan finale.

  • andrea says:

    riprestito limitatissimo…… le sofferenze continuano e non vengono risolte….. i tempi in Italia non sono accettabili. vincono i piu furbi

    • andrea says:

      concordo. anche io da zopa. ad oggi quadagno il 4% del prestato ma ….. ci sono altri 25 in sofferenza,,,,….quindi….. la vedo buia buia. i miei prestiti sono quasi fermi perche voglio essere sicuro il piu possibile.

  • Empire52 says:

    Che fine faranno tutti i vecchi DEFAULT non coperti dal fondo Smartika Lender Protection? Diventeranno PERDITE secche, o avete intenzione di fare un altro intervento straordinario per coprire tutte le perdite vecchie per cui non avete fatto nulla per recuperarle?

    • Tomaso says:

      @ Empire52

      Alla data odierna non possiamo indicare se possa esser o meno previsto un ulteriore rimborso straordinario. Quanto al fatto che nulla sia stato in precedenza per recuperare le posizioni è ovviamente una considerazione che lascia totalmente il tempo che trova.

  • Giagia says:

    Sono d’accordo con chi crede servano le statistiche sulle sofferenze. Nessuno mette in dubbio la loro attendibilità, ma ovviamente avete scelto quei dati che tirano l’acqua al vostro mulino.
    Sinceramente, chi se ne frega se rigettate l’80% delle richieste o che al vostro call center siano gentili!
    Il dato vero è che erogate a gentaglia e poi non si viene più aggiornati sul recupero crediti!

    Ormai oltre 2 anni fa, prima del protection lender, prima delle nuove classi, avevo cercato di pubblicare un post con un calcolo “approssimativo”, sulla base dei dati in mio possesso, che spiegava come i vostri tassi di insolvenza fossero estremamanete sottostimati e che la situazione sarebbe peggiorata di molto nei mesi successivi.
    NON E’ stato pubblicato perchè considerato troppo aleatorio…. bhe, dato che comunque la situazione a mio avviso era ECCLATANTE ho comunque tolto il riprestito automatico, smesso di versare e alzato drasticamente i tassi richiesti nella speranza di limitare i danni. Come volevasi dimostrare ora la situazione è disastrosa, ho gia incassato perdite e ora ripresto solo il 20% di quanto recupero per cercare di limitare i danni nella speranza che la “roulette smartika” mi porti richiedenti seri.
    Se tutto dovesse andare bene mi aspetto una perdita netta dell’8%!

    Detto cio (scusate lo sfogo) ci sono richiedenti che hann finito “virtualmente” il loro piano rateale da mesi o anni ma ancora hanno rate in ritardo…. cosa pesnate di fare con gente come altavilladom, CHANTAL e Gameover167?
    Volete quantomeno registrare la perdita se non intendete fare più nulla?

    Grazie

    • Tomaso says:

      @ Giagia
      Erogare a “cani e porci” con un 80% di richieste che viene declinato in prima istanza ed un’ulteriore consistente percentuale di pratiche che viene declinata a seguito del controllo documentale è ovviamente una considerazione non corretta.
      Anche all’interno del blog abbiamo chiesto alla community di poter indicare quale tipologia di informazioni poter fornire nelle statitische così da poter cercare di esser allineati con le aspettative: i riscontri sono stati, se non nulli, molto scarsi.
      Nella logica, comunque, di fornire delle informazioni è necessario tenere conto che un nuovo portafoglio è entrato con la nuova griglia di scoring entrata in vigore lo scorso Giugno.
      La posizione di chantal, che aveva già ottenuto un prestito precedentemente completamente estinto, e Gameover167 non sono da ritenersi oggetto di perdita in quanto l’attività di recupero non è definita.

      • Paolo Sarri says:

        Buongiorno,
        penso che il blog non sia uno strumento efficace per comunicare con la comunity.
        A mio modesto avviso sarebbe importante avere a disposizione un forum.

      • velaccino71 says:

        @Tomaso sei certo che i prestatori non hanno mai richiesto quale tipologia di dati volessero vedere nelle statistiche? Dai non scherziamo!
        I prestatori a fronte di pressanti richieste riuscirono a far inserire alcuni dati nelle statistiche e magicamente dopo qualche mese … tutto scomparso.

        • Tomaso says:

          @ velaccino71

          Ovviamente nessuno scherza. Richieste esplicite e strutturate ne sono state fatte ma in misura decisamente bassa. Inoltre la difficoltà è quella di farle debitamente conciliare affinché possa esserci un adeguato grado di comune soddispazione.
          E anche dando una scorsa ai messaggi qui sul blog in termini concreti non compare qualcosa di utile allo scopo.
          Quanto alla frase “I prestatori a fronte di pressanti richieste riuscirono a far inserire alcuni dati nelle statistiche e magicamente dopo qualche mese … tutto scomparso” non si capisce a cosa nel dettaglio faccia riferimento.

          • Giagia says:

            @Tommaso in riferimento a Velaccino,

            Dai non fare lo Gnorry! io ho capito benissimo a cosa si riferisce l’altro utente… per qualche mese siamo riusciti a vedere quanto facessero schifo gli andamenti dei prestiti erogati con delle tabelle di sofferenza.

            Magicamente poi sostitute da delle “graficamente bellissime” schede su dati (sicuramente veri) ma totalmente inutili.

          • Tomaso says:

            @ Giagia

            Nessuno fa lo gnorri: la logica delle statistiche inerenti le sofferenze deve esser su base generale o su singolo mercato? Aggregare tutte le posizioni o scinderle in relazione all’entrata in vigore della hnuova griglia di scoring? Dare numeri nelle statistiche può significare “dare i numeri”: è necessario effettuare dei continui distinguo per far sì che il tutto non venga confuso e analizzato in maniera non congrua.

  • Runner73 says:

    Devo riconoscere finalmente un report di facile lettura.
    Grazie

  • andrea says:

    non vedo nemmeno un aggiornamento in merito ai crediti in sofferenza da piu di un anno. per me il riprestito è bloccato fino a che le cose relative al recupero non migliorano.

    • Tomaso says:

      @ andrea
      La motivazione per cui ad oggi non vengono prodotti aggiornamenti sull’attività di recupero risiede nell’impossibilità di fornire informazioni che possano ricalcare quanto desiderato dalla nostra community di prestatori. Inoltre con lo Smartika Lender Protection le tempistiche non dovrebbero eccedere il limite massimo previsto.

      • Empire52 says:

        Siamo in molti a chiedere la statistica dei crediti in sofferenza sul totale elargito. Dubito fortemente che la comunità non lo abbia messo al primo posto fra le statistiche indispensabili. Smartika Lender Protection: le tempistiche non dovrebbero eccedere il limite massimo previsto (non è scritto da nessuna parte, forse erano 12 mesi che Voi avete allungato a 20?)

        • Speedy says:

          Ci sono prestiti in ritardo da più un anno che ancora non sono passati in default o in ritardo! Per il sito sono ancora “in prestito”. Purtroppo in Italia questo sistema non può funzionare, spero solo di riuscire a riprendermi i soldi messi per provare.
          Chissà se questo post verrà lasciato passare…tutte le volte che ho scritto il miei commenti non sono mai stati visualizzati sul blog…

          • Tomaso says:

            @ Speedy

            Nessun motivo per non pubblicare il suo commento: il sistema automaticamente dopo l’ottava rata non pagata pone lo stato del prestito in default e ad oggi non rileviamo mancati aggiornamenti in tal senso nel suo portafoglio.

      • Gianfranco Pellacani says:

        @Tomaso: francamente, quello che affermi è poco chiaaro e apodittico
        Quali sono, a vostro parere, le informazioni che, fornite, ricalcherebbero quanto desiderato dalla community?
        Perchè non è possibile fornirle (in maniera aggregata e anonima)?

        Poi, se le statistiche devono essere calcolate in maniera fuorviante come nella pagina “My Smartika oggi”, meglio che sia impossibile fornirle…

        Per non essere io stesso poco chiaro e apodittico, spiego meglio con un esempio concreto.
        Le percentuali di capitale in ritardo e in default vengono calcolate avendo come quoziente un importo calcolato in maniera ignota, ma comuqnue superiore all’importo erogato di tutti i prestiti non estinti.
        Posso solo immaginare che in questo quoziente siano calcolati, oltre all’intero erogato dei prestiti in essere, anche gli interessi sia delle rate incassate sia che delle rate da incassare
        la cosa è sensata per gli interessi incassati e riprestati (ma sta già dentro l’erogato del nuovo prestito), perchè per definizione questi interessi vengono capitalizzati.
        E’ del tutto assurda, a prescindere da ogni altra considerazione, per gli interessi non ancora incassati.
        Lo è ancora di più considerando che non ci sono penali per l’estinzione anticipata (non che non sia d’accordo, intendiamoci) per cui non esiste alcun titolo per attendersi leggittimamente di incassarli sin che non sono maturati.
        Lo è ulteriormente di più se vengono calcolati pure gli interessi da incassare dei prestiti in default.

        A parte gli interessi, è comunque assurdo considerare nel quozione per il calcolo delle percentuali anche il capitale ripagato.
        Se infatti le quote capitale ripagate di un primo prestito venegono reimpiegate in un secondo prestito (riprestate), vengono calcolate due volte nel quoziente per il calcolo delel percentuali sino all’estinzione del primo prestito.
        Se poi anche il secondo prestito ripaga parte del capitale e anche questa viene riprestata, sino all’estinzione del primo prestito questi soldi vengono calcolati 3 volte…
        Lo stesso discorso vale anche per gli interessi incassati.

        Cioè rende artificiosamente più basse le percentuali che mostrate di riatrdi e default in My Smartika Oggi rispetto a quanto emegerebbe con un metodo di calcolo sensato, che prevede di calcolare le percentuali di ritardo sul totale del capitale residuo dei prestiti in essere e non sul totale del capitale erogato dei prestiti in essere o addirittura sul totale di capitale erogato, interessi incassati e interessi

        Quanto più basse?
        Basta fare un caso pratico, il mio.
        Il capitale residuo dei miei prestiti in essere (TOTALE ESPOSIZIONE in My Smartika Oggi) è 1235,68 Euro, pari (secondo My Smartika Oggi) al 56.66% di una cifra che, aritmeticamente, è pari a 2180,87 Euro (1235.68/56.66*100)
        Il capitale incassato dei miei prestiti in essere (INCASSATO in My Smartika Oggi)
        Il saldo del mio conto di pagamento Smartika è 764.32, pari al 35.05% di una cifra che aritameticamente è pari a 2180.65 Euro, cioè la stessa di prima tenendo conto che ci sono degli arrotondamenti. Per comodià di qui in avanti cosidererò 2180 Euro.
        La somma del capitale residuo e di quello incassato dei prestiti in essere, cioè l’erorgato, è pari a 2000 Euro (1235.68+764.32) ben inferiore ai 2180 Euro di cui sopra (infatti 56.66%+35.05% fa 91.71% e non 100%).
        Domanda: DA DOVE VIENE QUESTA DIFFERENZA?
        DALL’AGGIUNGERE GLI INTERESSI PRESVISTI NEI PIANI DI AMMORTAMENTO DEI PRESTITI?
        SLO QUELLI INCASSATI, SOLO QUELLI INCASSATI+QUELLI DA INCASSARE DEI PRESTITI NON IN DEFAULT O PRORPIO TUTTI (COMPRESA LA QUOTA CHE VIENE TRATTENUTA A TTOLO DI RITENUTA FISCALE)?
        Ma continuiamo col caso pratico.
        In My Smartika oggi viene indicato che ho 28.89 Euro di quote capitale in ritardo, pari al 1.32% dei soliti 2180 Euro, e 148.63 Euro, pari al 6.82%.
        Se calcolo le percentuali rispetto al solo capitale residuo (cioè considerando i soldi che effettivamente ho ancora investito nei prestiti in essere) le precentuali salgono a 2.34% per i ritardi (28.89/1235.68) e a un preoccupante 12.03% per i default (148.63/1235.68).

        Per dovere di completezza, ritengo invece condivisibile e apprezzabile il fatto che, per il calcolo del capitale in default, consideriate l’intero ammontare del acpitale residuo e non solo la quota capitale delle rate scadute e non pagate.

        Resto in attesa di capire quali sono le risposte e le motivazioni di Smartika relativamente alle obiezioni che ho sollevato.

        Cordiali saluti.

        • Tomaso says:

          @ darkpella

          Attraverso non solo quanto evinto qui sul blog ma anche a fronte di numerose richieste inviateci direttamente, veniva chiesto di poter dettagliare lo stato di una pratica prensentante anche una sola rtata arretrata con tutte le azioni di recupero svolte e il loro: questa tipologia di dettaglio, ad esempio, non può ersser seguita e gestita.

          La visualizzazione dei dati all’interno di MySmartika abbiamo verificato esser nel tempo, e pur con tutte le rettifiche e migliorie apportate, un elemento su cui poter e soprattutto dover intervenire.
          Ad oggi il valore percentuali delle voci “in ritardo” e in “default” viene calcolato il relazione all’ammontare di capitale corrisposto, non corrisposto e a scadere per tutti i prestiti in essere. Qualora dovesimo applicare quanto da lei evidenziato dovremmo non più parlare appunto di “prestiti in essere” ma fondamentalmente di “capitale reisduo sui prestiti in essere” e di conseguenza applicare le relative percentuali. Così facendo potrebbe accadere, qualora ad esempio rimanga una sola posizione in arretrato per un ipotetico valore di € 50,00 di indicare che il capitale residuo è appunto pari a € 50,00 e che il 100% di esso ad oggi è in ritardo: è questo che lei voleva intendere?
          Anticipiamo che nella logica dello sviluppo di tutto l’impianto di MySmartika sarà prevista la presenza del rendimento effettivo di un’offerta, cosa ad oggi assente, così da poter avere immediato riscontro su quello che è effettivamente lo stato del portafoglio (esso semplicemente non potrà riprendere nel dettaglio il valore della tassazione in quanto discriminante a noi non nota).

          • Empire52 says:

            Sono mesi che parlate del nuovo impianto di My Smartika, delle nuove statistiche, del rendimento e delle perdite effettive … se avete impiegato ben 13 mesi per aggiornare la situazione attuale, ci vorranno anni per avere una versione più comprensibile e trasparente.

          • Tomaso says:

            @ Empire52

            Lo sviluppo non solo di un nuovo layout non è l’unico ambito su cui stiamo lavorando: quanto alle tempistiche da lei indicate sono frutto di sue supposizioni

          • davo says:

            Tommaso ma perche’ non ti metti a scrivere il software anche te ? Spendi tempo qui per rispondere ai commenti, a quest’ora avresti rinnovato il sito di Smartika 3 volte 😉

            Secondo le ultime notizie pare che il sito nuovo andra’ online per l’estate… chissa’…

            Intanto l’ultimo post nel blog e’ di Febbraio.. Pare che Smartika stia perdendo il vigore iniziale o mi sfugge qualcosa ?


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