Insieme per una finanza e un’economia più rispettose. Smartika al festival estivo di Legambiente.

Come si possono sviluppare una economia e una finanza più etica?

In un momento di crisi, in cui la fiducia nelle banche è al suo minimo e il flusso di denaro a basso interesse arrivato dalla Banca centrale Europea fa fatica a raggiungere i privati e i consumatori, la domanda è urgente e necessaria.
Partiamo da un semplice assunto: per risollevare l’economia occorre stimolare i consumi, finanziare le idee, instaurare un rapporto di fiducia personale con i piccoli creditori e non soltanto di ricche credenziali. E’ possibile? A spiegare che non è affatto un’utopia pensare di tornare a una economia più etica sarà Luciano Manzo, amministratore delegato di Smartika, nel corso di due forum ospitati dalla 28esima Festival annuale di Legambiente (www.festambiente.it), all’interno del padiglione dedicato alla economia civile.

Una scelta di campo.

Già la presenza a “Festambiente” (in programma dal 5 al 15 agosto a Enaoli, località immersa nel Parco naturale della Maremma) indica la precisa scelta di campo di Smartika, fondata nel 2012 e principale società di prestito etico in Italia. Il concetto cui si ispira infatti, in Europa ha già portato all’erogazione di prestiti per 8,63 miliardi e si trova a suo agio con quelle idee portate avanti dalla sharing/social economy e che hanno partorito fenomeni come il crowfunding e la partecipazione a progetti finanziari di trasparenza, condivisione e valorizzazione ambientale e culturale.

Smartika non vuol dire dare soldi a chi non può più ottenere prestiti.

“Non solo una finanza etica è possibile, ma può aiutarci a uscire dalla crisi” spiega Luciano Manzo, che ha al suo attivo collaborazioni anche con la World Bank per numerosi progetti in mercati in via di sviluppo “Smartika infatti non significa prestare soldi a chi non può più ottenere crediti con altissimo rischio, ma mettere in contatto prestatori e creditori in sicurezza garantendo ritorni significativi rimettendo in modo il flusso di una sana economia”.
I due interventi di Manzo verteranno su “Fuori dalla crisi? Le risposte e le buone pratiche dell’economia civile” (il 10 agosto alle 19,30) e “Social lending: lo sviluppo di una finanza più etica” (11 agosto alle 20.30)

Partecipazione, sicurezza, rendimento.

Prestare con Smartika (autorizzata e regolamentata da Bankitalia) non richiede grandi cifre (si fa da 1000 a 100mila euro) e il concetto di partecipazione si concretizza dunque proprio attraverso il “fondo” da erogare al creditore (da 1 a 15 mila euro) cui tutti i prestatori partecipano con una parte di quota, non con tutto il capitale.
Il concetto di finanza etica, si esplicita invece nel tipo di prestiti erogati: un talento che chiede soldi per valorizzarsi con un master? Un’auto usata per la famiglia, pannelli solari per il risparmio energetico o cure sanitarie? La ristrutturazione della cucina? Si tratta di finanziamenti che muovono il Pil e sviluppano valore aggiunto.
Non ci può essere partecipazione se non c’è fiducia. E a questo contribuisce l’attenta selezione dei creditori di Smartika, che accetta soltanto un quinto delle richieste (l’8% contro il 35-40% delle banche), ha un basso tasso di default (2,5 %) e rendimenti medi del 5% e un massimo del 6.5% lordo, mentre un Fondo di Garanzia “Smartika Lender Protection” è posto a copertura parziale o totale del capitale dei prestatori.

Negli Usa e in Cina il social lending cresce a ritmi vertiginosi, sosteniamo un nuovo modello anche in Italia.

Pubblicato in Aggiornamenti

4 Risposta a “Insieme per una finanza e un’economia più rispettose. Smartika al festival estivo di Legambiente.”

  • davo says:

    ma quanto ci vuole per fare un forum di smartika ? e’ da parecchio che viene richiesto da diversi commenti

    • Tomaso says:

      @ davo

      Vero, viene chiesto ormai da più parti ed è un ambito sul quale stiamo pensando da tempo dando però priorità agli sviluppi infrastrutturali già in corso.

  • songlines says:

    come mai l’assegnazione dei prestiti procede così lentamente da un paio di mesi?

    • Tomaso says:

      @ songlines

      Abbiamo provveduto alla modifica strutturale delle griglie di scoring che al momento drenano molte delle richieste di prestito che riceviamo: il rallentamento delle erogazioni deriva in aprticolar modo da questo.


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