Statistiche Smartika Novembre 2015

Ecco i dati Smartika aggiornati al 30 Novembre 2015

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22 Risposta a “Statistiche Smartika Novembre 2015”

  • Manuele Ulivieri says:

    “Per quanto riguarda Smartika, il nostro intento è quello di cercare di rendere il processo quanto più snello possibile con due primarie finalità: una semplice lettura da parte dei Prestatori, nonché una gestione quanto più rapida possibile dell’attività di recupero (a riguardo dei miglioramenti sono ancora possibili)”
    cito testualmente Tomaso…era il 30/06/2014 at 10:27
    Ognuno tragga le sue conclusioni…

    • Tomaso says:

      @ Manuele

      Vero, ricordo questo messaggio: ma come già detto è cambiata completamente la modalità di gestione dell’attività di recupero.

      • EMPIRE52 says:

        Cambiano le parole di Tomaso … ma a distanza di anni non si è recuperato un solo euro di arretrato … perché non pubblicate i numeri delle vere perdite e grandi ritardi? .. non ne avete il coraggio, …preferite ancora le chiacchiere ai fatti, e ricordatevi di aggiornare continuamente le schede dei richiedenti, invece di fare un copia-incolla una volta l’anno …

        • Tomaso says:

          @ empire52

          I numeri relativi alle perdite vengono comunicati allorquando si notificano delle perdite e poiché diverse attività di recupero sono state effettuate non con la tempestività che invece stiamo ora seguendo bisogna attendere che tutte le azioni si ritengano concluse.

  • andrea says:

    io continuo a vedere debitori che non pagano da un anno e passa e sul sistema non vengono nemmeno aggiornati i pagamenti con la dicitura “in ritardo” …… continuano ad aumentare le sofferenze e gli incassi a rallentare……… non mi sembra che kla musica sia cambiata

    • Tomaso says:

      @ andrea @ empire52

      Abbiamo iniziato l’aggiornamento di tutte le posizioni, operazione che contiamo di ultimare nei prossimi giorni.
      Come segnalato nella mail di auguri dello scorso Dicembre, abbiamo in esser nuove procedure che insieme ad una struttura interna maggiormente consolidata ci consentiranno di poter dar corso ad azioni più capillari fornendo aggiornamenti tempestivi ai prestatori interessati.

      • musicofila says:

        “Nei prossimi giorni”? Sono passati 13 giorni da questa affermazione, e tutte le mie casistiche sono ancora ferme a febbraio-marzo 2015.
        Inoltre continuano ad aumentare i ritardi, i non incassati e la gente che non ha saldato nemmeno una rata.
        Poi si va a vedere i motivi della loro richiesta di prestito, e si legge “auto nuova”. Anch’io vorrei comprarmi un’auto nuova, ma non posso farlo per colpa di questi furbetti che non mi restituiscono i soldi che gli ho prestato.
        Come potete tollerare che qualcuno ottenga il prestito senza saldare nemmeno una rata? Denunciateli per appropriazione indebita!

        • Tomaso says:

          @ musicofila

          Gli aggiornamenti sono in esser e un post apposito verrà predisposto.
          L’appropriazione indebita non è applicabile in caso di mancato pagamento delle rate e difficile è anche seguire la strada dell’insolvenza fraudolenta, per la difficoltà nel capire la tempistiche entro la quale sia possibile adirvi.

  • roberto cravero says:

    meglio così visto l’aumento di “non incassato”….
    Personalmente ho 3 prestiti a partire dal 28.10.2015 che non sono mai stati ripagati, neanche per una rata. ..

  • Francesco says:

    ciao e buon anno a tutti, mi chiedevo se anche gli altri prestatori hanno la sensazione che da inizio dicembre 2015 i prestiti abbiano subito un drastico rallentamento, il denaro rimane in offerta senza andare neanche in assegnazione.
    Presto su tutti i mercati da A+12 fino a B36 e le offerte inferiori vanno da 0% a 15%, posso capire che le richieste di prestito si spostino verso classi più rischiose e più a lungo termine ma la velocità di assegnazione delle offerte non era così basso dai primi mesi di vita di Zopa.

    • Leonardo says:

      Anche per me la stessa cosa, nelle classi A+, A e B quasi nessun prestito negli ultimi 1-2 mesi.

      • Francesco says:

        Probabilmente è cambiato il modello di calcolo e nessuno riesce più a rientrare nei rating A+, A e B oppure i nuovi richiedenti sono solo con rating C e K…
        Non so quale dei 2 scenari sarebbe il peggiore.

        • Tomaso says:

          @ Francesco

          Il nuovo modello di scoring non è stato ancora lanciato. Effettivamente rileviamo un aumento di richieste in particolar modo nei mercati B, C e K, con una forte diminuzione nell’ultimo periodo delle richieste nelle classi A+ e A.

  • EMPIRE52 says:

    Chiedo come mai l’andamento dei debiti ristrutturati non figurano nelle schede personali dei rimborsi mensili? Le schede della categoria RITARDI non sono aggiornate da un anno, si può avere un aggiornamento completo? Saluti. Domenico

  • Presidente says:

    La procedura (o meglio non interesse) nel recupero crediti incagliati e’ semplicemente inaccettabile. Avevo creduto in questo strumento ma avete sbagliato strategia nel disinteressarvi completamente, per la seconda volta, di chi ha creduto in voi è dato in affidamento propri risparmi. Non capite che se non salvaguardate chi ha creduto in voi non avete futuro. Il passaparola in tempi di social media e’ velocissimo, inesorabile. Potrei citare decine di casi di crediti incagliati, di cui non solo non ci sono miglioramenti, ma mancano notizie da mesi. Segno di mancanza di rispetto verso chi vi ha versato risparmi. Un consiglio-ultimatum: concentratevi a recuperare i crediti e informare chi in definitiva e’ vostro cliente. Per ora siete non scusabili e non accettabili. Saluti

    • Tomaso says:

      @ Presidente
      Quando le critiche sono costruttive non possono non esser accettate, anche quando i termini usati sono decisi.
      Come segnalato diverse volte, l’attività di recupero crediti è stata lacunosa: da inizio anno, però, sono in corso nuove procedure che insieme ad una struttura maggiormente consolidata riusciranno a far sì che questa attività possa avere la giusta attenzione, soprattutto nel rispetto di chi ha creduto e forse crede tuttora nella nostra attività.
      Abbiamo iniziato ad aggiornare le posizioni in ritardo, operazione che contiamo di terminare nei prossimi giorni.

      • andrea says:

        faccio presente che è dai tempi di zopa che il recupero non funziona…… sono 7 anni ?

        • Tomaso says:

          @ Andrea
          Critica costruttiva che facciamo nostra: è arrivato il tempo che si passi alle eccellenti pratiche operativo-gestionali.

      • Manuele Ulivieri says:

        Caro Tomaso,
        sono anni che ripetete le stesse cose. Invito chi ha voglia di scorrere il blog. Leggerete sempre questo tipo di giustificazioni “faremo….inizieremo….cambieremo”….
        Non posso far altro che essere d’accordo con “Presidente”: teneti gli occhi molto aperti, ve lo dice uno che è entrato in questo sito 10 anni fa (si chiamava Zopa) e ne sono uscito deluso, amareggiato e con guadagni nulli

        • Tomaso says:

          @ Manuele
          Siamo passati dall’utilizzo del futuro a quello del presente o del passato prossimo, evidenza del fatto che, lato recupero crediti, è iniziato un nuovo corso.

      • baloo18 says:

        @ Tommaso
        Quante volte ho letto queste parole? decine e decine di volte. Spesso i miei commenti non vengono nemmeno pubblicati. Quoto Presidente in tutto ciò che ha scritto, nei miei ritardatari ho verifiche che si trascinano da mesi se non anni.

        • Tomaso says:

          @baloo18

          Dalle parole stiamo passando a fatti concreti e come vede non c’è motivo per non pubblicare il commento.
          Un post apposito verrà messo sul blog nella giornata odierna inerente l’attività di recupero crediti.


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