Voce ai prestatori #2

Numerose le email ricevute dai nostri Prestatori che hanno voluto raccontare la loro esperienza con Smartika. Di seguito ve ne riportiamo alcune, nei prossimi giorni ne pubblicheremo altre.

Samwise – Ho conosciuto Smartika quando sono andata a Trento per lavoro. Lì ho incontrato dei ragazzi che hanno parlato di crowdfunding, quindi anche dell’esistenza del lending e della loro sicurezza e garanzie sia per chi presta che chiede i prestiti. I ragazzi hanno citato, però, un’altra piattaforma. Ho voluto approfondire,  facendo una ricerca su internet ed ho incontrato Smartika. Ebbene, ho scelto Smartika perchè il mio desiderio è quello di investire il mio denaro partendo da poco (non mi fidavo e volevo capirci qualcosa di più). Solo Smartika offre questa possibilità e offre tassi alti per chi presta e tassi bassi per chi chiede il prestito. Ho iniziato investendo poco e piano piano vedo i miei investimenti crescere.

enrico69 – Ho conosciuto Smartika grazie ad internet,mi sembra di ricordare attraverso qualche articolo apparso su virgilio,che parlava di social lending e di Smartika che rinasceva da una piattaforma precedente. L’idea mi è sembrata interessante,anche per i tassi di interesse, ed ho sottoscritto il contratto come prestatore. Inoltre, a differenza di altre piattaforme, con Smartika è possibile investire piccole somme e questo mi ha consentito di avvicinarmi a questa nuova forma di guadagno. il team di Smartika mi ha seguito nell’opera di prestatore ,anche per quanto concerne il recupero del credito in caso di mora dei soggetti debitori. Non ho mai avuto particolari problemi nel’utilizzo del sito e la consultazione della pagina personale risulta agevole.

LuM – ho conosciuto Smartika tramite la rivista Wired: ho trovato l’idea di “persone-che-prestano-a-persone” semplice e geniale come lo è internet.
Diretta, senza intermediari (o almeno ridotti al minimo), è una forma di aiuto moderna e pratica ai progetti altrui. Per questo motivo io e mia moglie abbiamo deciso di prestare ad un interesse il più basso possibile: per noi è una forma di solidarietà che ci sembra sana ed etica non certo un investimento.

Pmz – Sono in Smartika sin dal 2009, quando si chiamava Zopa. Ne ho sempre ricavato risultati finanziari positivi. Inoltre apprezzo la chiarezza della comunicazione, la semplicità del sito web, la prontezza del supporto clienti. Ed è per me motivo di grande delusione il fatto che i concittadini italiani non riescano a comprendere l’utilità e i vantaggi, da ambo i lati del prestito, del peer-to-peer lending.

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16 Risposta a “Voce ai prestatori #2”

  • Simone says:

    trovo non corretto classificare ” in ritardo ” utenti finanziati che non pagano da quasi un anno per poi riportare che la pratica è stata trasferita al recupero crediti. queste posizioni sono di fatto contenziosi. nella mia azienda ti avrebbero cacciato a calci nel di dietro. Poi ho un finanziato che non ha pagato una rata da quasi due anni e voi non fate niente . O mi dite chiaramente che ho perso quella rata o la recuperate. Come puoi vedere dalla mia posizione sono disposto a finanziare tutti e condivido l approccio generale ma troppi contenziosi mascherati da una classificazione capziosa.

    • Tomaso says:

      @ Simone

      Abbiamo iniziato l’aggiornamento di tutte le posizioni in ritardo e dovremmo ultimarlo nei prossimi giorni.
      Sicuramente abbiamo fornito un servizio non in linea con quelle che sono anche le nostre intenzioni per quanto riguarda l’attività di recupero crediti ma come indicato nella mail di Auguri dello scorso Dicembre da inizio anno, con nuove procedure e struttura più consolidata, abbiamo dato corso a nuove azioni.

  • MDRV says:

    Ritengo che questo non sia il momento di ridurre il proprio impegno in nel Social Lending, momento di grandi difficoltà per le famiglie, ritengo, invece, il momento di stare un pò alla finestra.
    L’evoluzione dell’economia potrebbe davvero consentire nel breve periodo un miglioramento globale economico e sociale tale da ridurre le sofferenze dei prestatori.
    D’altronde, sé è vero che si presta denaro per ottenerne un interesse è anche vero che il Social Lending è uno strumento idoneo per aiutare le famiglie italiane in difficoltà.
    Un pò di pazienza permetterà di arrivare alla soluzione delle sofferenze senza rammarico per nessuno.

  • Zio-Paperone says:

    Anche io sto smobilitando.
    Ho investito nel 2009 una cifra molto modesta (in Zopa).
    Dopo oltre 5 anni perdite più ritardi fanno pari con il guadagno.
    A mio parere i controlli sui richiedenti sono (erano?) troppo permissivi.

    Se mi permettete inoltre, gli aggiornamenti sulle varie situazioni individuali sono sporadici a dir poco.
    Mesi e mesi per cedere il debito o per concordare un piano di rientro.
    L’idea è buona ma l’esperimento per quanto mi riguarda è abbondantemente fallito

    • Tomaso says:

      @ Zio-Paperone
      Le tempistiche relative alle vecchie pratiche Zopa sono quelle giudiziali e poco dipendenti allo stato attuale delle cose dalla nostra volontà.

      Per quanto riguarda le erogazioni Smartika, invece, delle 35 posizioni da te erogate nessuna si trova in stato di ritardo.

  • alessandro says:

    scusate ma se
    le penali per il Richiedente se ritarda il pagamento delle rate… se le intasca solo smartika, non vedo ragionevole che
    a sostenere le spese per il recupero del credito sia al 50% tra smartika e il prestatore

    • Tomaso says:

      @alessandro

      Il mandato di pagamento potrebbe prevedere questo, ma allo stato attuale delle cose nessun costo di co-partecipazione è stato addebitato ai Prestatori.

  • luco says:

    Io sono come prestatore preoccupato nel verificare la mia situazione e riscontrando in una sola giornata l`aumento di 10 richiedenti non incassato; trovandomi cosi a 43 non incassato e 31 in ritardo. Sig Tomaso la sua risposta data in precedenza ad altri prestatori non mi pare giusta ed idonea , perchè` questo malessere manifestato in modo generalizzato da parte dei prestatori tende a far capire allo staff di Smartika di cambiare la politica aziendale sul recupero crediti e`vergognoso nel mio caso avere posizioni aperte del 2009 e dall’inizio rapporto non avermi mai aggiornato la voce perdita sempre o,85 centesimi , nel precedente comment avevo fatto richiesta di aggiornamento di tutte le mie posizioni cosa ad oggi non ancora fatta. E´ fondamentale un cambiamento e il miglioramento di gestione per garantire la continuita` del mercato dei prestiti` e per dar fiducia ai prestatori.Attendo aggiornamento delle mie posizioni .Saluti

    • Tomaso says:

      @ luco

      Delle 31 posizioni ad oggi in ritardo (su 435 prestiti erogati), 24 (per € 345,24 di capitale residuo) fanno riferimento all’operatività Smartika e di queste sei (per € 93,73 di capitale residuo) prevedono dei piani di rientro (per diverse altre posizioni le azioni di recupero più incisive sono da poco state intraprese).
      Per quanto concerne le sette posizioni Zopa, tre di esse, così come riscontrabile dal Suo conto di pagamento, stanno corrispondendo la dilazione prevista, altre due devono esser oggetto di cessione mentre per le due restanti non vi sono ad oggi aggiornamenti salienti da poter fornire.

      Ogni mese aumenta il numero delle rate da incassare e proporzionalmente aumenta anche il numero dei mancati incassi a fronte della prima richiesta di addebito, cosa che ha potuto riscontrare la scorsa settimana con la gestione del pagamento della scadenza del 01/02

  • Leonardo says:

    Non mi è chiara una cosa. Io credevo che il mercato A+ fosse quello meno rischioso ed il mercato K quello più rischioso. Però nel mercato C sono selezionabili dei tassi di interesse più alti di quelli del mercato K. E’ dunque da considerare, secondo le vostre stime, il mercato C come quello più rischioso?

    • Tomaso says:

      @ Leonardo

      Il mercato C non ha precostitutiti limiti né di importo né relativi alla professione svolta per chi richiede un prestito, contrariamente al mercato K per il quale vi è un tetto all’importo richiedibile ed un’apertura ai soli dipendenti e pensionati

  • marco says:

    io sono un prestatore con una certa anzianità, e al momento sto gradualmente riducendo il mio investimento in smartika. Purtroppo i ritardatari negli ultimi mesi sono passati da 4 o 5 agli attuali 11, e visto che i margini di guadagno non sono così elevati da coprire le eventuali (probabili?) perdite la mia decisione è piuttosto scontata

    • Tomaso says:

      @ marco

      E’ assolutamente corretto che ognuno faccia le proprie valutazioni: segnalo per pronto riferimento che uno dei tuoi richiedenti in ritardo in data odierna ha effettuato il primo versamento del suo piano di rientro.

      • Giovanni says:

        sto facendo anch’io come Marco….ero con voi da molti anni, ma la cosa non conviene più

        • Tomaso says:

          @ Giovanni

          Anche nel tuo caso le valutazioni sono assolutamente libere: segnalo, comunque, che ad oggi, delle 14 posizioni in ritardo Smartika otto prevedono dei piani di rientro.

        • Aldo Ghezzo says:

          in Zopa dal 2009, spero nel 2017 di chiudere tutte le posizioni in pari, ma la vedo molto difficile, purtroppo ritengo andato molto male questo esperimento probabilmente in Italia non siamo in grado di rifare ciò che funziona all’estero.


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