Statistiche Smartika al 31/05/2014

Vi riportiamo i dati relativi all’attività di Smartika aggiornati al 31/05/2014 in termini di prestiti erogati

                     Maggio                Cumulato
Totale prestiti erogati 99 1146
Importo prestiti erogati 401.840 6.617.000
TAEG 9,55 9,53
Importo medio erogato 4.059 5.951
Durata media 31,20 36,9
Numero rate da incassare 14.075
Numero rate incassate 13.771 97,84%
Importo rate da incassare 2.531.246,90
Importo rate incassate 2.468.258,02 97,51%

Prestiti in essere 1019

Richiedenti in ritardo 24: A+36 1, A+48 1, A36 2, B24 3, B36 4, B48 6, C24 3, C36 1, C48 3

Richiedenti con rate non incassate (meno di quattro) 61

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Pubblicato in Aggiornamenti

28 Risposta a “Statistiche Smartika al 31/05/2014”

  • MWachowski says:

    Buongiorno,
    è possibile avere qualche informazione sui seguenti richiedenti:

    Lory99 – 5 rate non incassate (ultima 01/07) non ancora nello stato di RITARDO

    vmax99 – 4 rate non incassate e un incasso parziale (?) non ancora nello stato di RITARDO

    monobar – 4 rate non incassate (ultime 2 pagate???) non ancora nello stato di RITARDO

    madalina – 4 rate non incassate non ancora nello stato di RITARDO

    Molti di questi risultano assicurati “rata protetta”, volevo chiedere quando scatta la protezione, chi dovrebbe proteggere e soprattutto (fondamentale) in che tempi?

    Grazie

    • Tomaso says:

      @ MWachowski

      Come già segnalato precedentemente gli aggiornamenti avvengono contestualmente alla pubblicazione delle statistiche (ti anticipo che monobar non verrà considerato in ritardo in virtù delle due ultime rate pagate, altrimenti bloccheremmo la maturazione del prestito) e Rata Protetta copre il Richiedente, con determinate franchigie, in caso di premorienza o invalidità permanente.

      Tomaso

      Monobar, che ha corrisposto

      • Donato says:

        Ok ma monobar quando pagherà le sue 4 rate in ritardo? Una è addirittura relativa a novembre 2013.
        Sono caustico e me ne vanto 😉

        • Tomaso says:

          @Donato

          Al momento delle tempistiche, pur con l’attività di recupero crediti svolte, non sono state fornite: perdurasse questo stato di cose, con la continuità quindi nei pagamenti e l’indisponibilità al recupero, esse verranno accodate al termine del prestito.

          Tomaso

  • clausmi says:

    buongiorno

    potere promuovere madalina nei ritardi visto che ha 4 rate arretrate….! 🙁
    una curiosità ma quelli che pagano una rata si e due no e che accumulano per cui più di 3 rate in ritardo li considerate non incassate ?

  • NicolaG says:

    Evviva … dopo quasi due mesi un nuovo prestito è andato in assegnazione!!! Solo a me capita oppure anche ad altri? I soldi rimango fermi in assegnazione ma poi non si concretizza nulla ultimamente …
    Quando verranno accreditate le rate in scadenza al 01/07?
    Quando verranno fatte le modifiche richieste da noi prestatori sulla pagina web?

    Buona giornata.

    • Tomaso says:

      @ Nicolag

      La mancata erogazione di prestiti dipende dal tasso rinuncia da parte dei richiedenti e dal tasso di declino a seguito di controllo documentale mentre le rate del 01/07 verranno accreditate nel tardo pomeriggio di oggi.
      Quanto alle modifiche richieste a cosa fai riferimento?

      Tomaso

    • ultraanziano says:

      Caro NicolaG, per quello che può servire ho prestato 500 Euro a metà maggio e ad oggi solo 60 non sono stati assegnati.
      Delle prime 14 scadenze, poi, ad oggi 13 sono state incassate ed una è ancora non incassata, con un ritardo di 11 giorni.

      Spero che queste info ti siano utili.

      Ciao

  • Gabriele says:

    Aggiornamento: la mia percentuale di richiedenti con “non incassato” + “in ritardo” (smartika) nei confronti del numero totale di prestiti erogati, passa dal 12,4% al 13,1%

  • emilio60 says:

    Era un’ipotesi, appunto.
    Ma la fascia di rischio la dovrebbero fare le condizioni economico reddituali.
    Poi una volta stabilita la fascia allora cerco le garanzie atte a mitigare quel rischio.
    Dal telefono è lunga, ma quando torno a casa andrò a rileggere la politica di Smartika in proposito.

  • pippo954 says:

    scusate, ma la ritenuta del 26% non è entrata in vigore dal 1° luglio,come mai viene applicata anche per gli interessi retroattivi,solo perchè i prestatori ritardatari hanno saldato
    il 2 luglio,grazie, mi piacerebbe capire.

    • Tomaso says:

      @pippo954

      Gli interessi non sono retroattivi: pur trattandosi di rata pagate con ritardo, essi vengono corrisposti a partire da una particolare data e su essi va quindi applicata la ritenuta prevista per il periodo.

      Tomaso

  • MWachowski says:

    Riassumo i dati delle statistiche:

    fine Febbraio
    Prestiti Totali 921 in Ritardo 12 con rate Non Incassate 39

    fine marzo
    Prestiti Totali 981 in Ritardo 14 con rate Non Incassate 46

    Nuovi prestiti in marzo 60
    Nuovi in Ritardo o con rate Non Incassate 9
    Rapporto 9/60= 15%

    fine aprile
    Prestiti Totali 1047 in Ritardo 17 con rate Non Incassate 53

    Nuovi prestiti in aprile 66
    Nuovi in Ritardo o con rate Non Incassate 10
    Rapporto 10/66= 15,15%

    fine maggio
    Prestiti Totali 1146 in Ritardo 24 con rate Non Incassate 61

    Nuovi prestiti in maggio 99
    Nuovi in Ritardo o con rate Non Incassate 15
    Rapporto 15/99= 15,15%

    Cosa ne pensate?

    • per says:

      Volendo fare i pistini converrebbe rapportare il numero delle rate incassate o meno in un mese con il numero di prestiti concessi fino al mese precedente perchè per esempio i 99 prestiti concessi in maggio avranno pagato le prime rate (si spera) solo in giugno.
      Questo purtroppo vale anche quando si fanno le statistiche sul proprio conto perchè 10 “sofferenti” su 100 in verità corrisponde magari a 10 su 95 che avrebbero dovuto pagare, i restanti 5 non sono ancora stati “messi alla prova”

    • EUROGEN - prestatore pioniere ZOPA says says:

      Semplicemente che il tasso mensile di sofferenza è costante e poco sopra il 15%. Dato che il tasso complessivo cumulato è inferiore (vedi sotto), ora si sta stabilizzando su quella percentuale con l’apporto delle ultime mensilità (tendenza a rialzo progressiva da gennaio 2014)

      61/1019=6%
      24/1019=2,4%

      Non farò la somma che lo Smartika team ha evidenziato come errata. La sola prima voce tuttavia si mangia mediamente tutti gli interessi dei conti prestatori in Italia per circa 12 mesi. Altra considerazione: dato che la griglia di scoring sta derivando dalla realtà su più di una categoria di ranking, suggerirei di renderla pubblica ai prestatori e modificarla con un thread dedicato, in tal modo i prestatori stessi sarebbero corresponsabili dei futuri risultati della griglia di scoring. Magari fate un sondaggio sui parametri usati, potrebbero uscire delle idee interessanti.

      Ho fatto una prova come richiedente, devo dire che dall’altro punto di vista l’impressione è stata positiva (ho evidenziato al team alcune note anche da quel lato) ma già che ci siamo: il form conoscitivo della persona (a cosa serve il prestito etc.) è molto scarno, completando un form più articolato si potrebbe discriminare meglio.

      Un saluto a tutti

      • per says:

        m’era venuto il dubbio se il richiedente eurogen fosse quello del blog o un bontempone 🙂
        mi raccomando almeno tu paga 😀

        • EUROGEN - prestatore pioniere ZOPA says says:

          HAHA. Dubbi a parte sull’assegnazione della mia classe di merito, che non ho ben capito, il sistema ha in mano circa 15 volte la cifra che ho richiesto in prestito. Dovrebbe essere una garanzia in più ed un miglioramento della classe di attribuzione, tuttavia non ho visto nulla di tutto ciò…

    • Gabriele says:

      Penso che siano percentuali altissime, sintomo che qualcosa non va! ..se le cose non migliorano il sistema non può reggere per i prestatori.

  • Puck says:

    Il mercato B sembra meno “sicuro” di quello C come numero di richiedenti in ritardo. Immagino sia per il più elevato numero di prestiti erogati. E’ corretto?

    • Tomaso says:

      @ Puck

      Il mercato B rappresenta il 39% delle erogazioni mentre il mercato C il 32%

      Tomaso

    • Gabriele says:

      13 sui mercati B su circa 397 erogazioni è il 3,27%
      7 sui mercati C su circa 326 è il 2,15%

      Direi che hai ragione, a conti fatti il mercato B sembra più rischioso (e di un bel po’) del mercato C, ma sarei curioso di sapere anche i prestiti erogati sui mercati A+ e A (hanno solo 2 ritardi a testa, ma anche le erogazioni sono molto inferiori immagino).. senza poi considerare che tra poco arriverà la valanga di ritardatari sui mercati K 🙂

      • Tomaso says:

        @Gabriele

        Un ulteriore specifica riguarda le tempistiche di rimborso, ovverosia inquadrare se la maggiore rischiosità dipende anche dalla durata del prestito

        Tomaso

        • Gabriele says:

          Sui mercati K sono molti i “non incassati” e la durata penso incida poco visto il basso valore dei prestiti.. penso incida molto di più la tipologia di richiedente.

      • Emilio60 says:

        L’osservazione apre degli ampi spunti di riflessione.
        Si potrebbe ipotizzare che siccome i richiedenti “C” sono più classificati rischiosi di quelli “B”, ai C vengano richieste delle maggiori garanzie, e quindi queste maggiori garanzie sono magari poi quelle che ti portano ad avere un buon fine percentualmente maggiore.

        • puck says:

          Non vedo come. Se porto maggiori garanzie allora devo salire di mercato passando da C a B. Né immagino che possa indurre il richiedente ad un impegno maggiore il solo fatto di aver portato maggiori “scartoffie”.

          Io leggo i problemi in maniera più semplice: questo è un difetto della classificazione dei richiedenti che deve essere migliorata.


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