Statistiche Smartika al 28/02/2014

Vi riportiamo i dati relativi all’attività di Smartika aggiornati al 28/02/2014 in termini di prestiti erogati

       Febbraio                Cumulato
Totale prestiti erogati 73 921
Importo prestiti erogati 336.370 5.634.600
TAEG 9,72 9,48
Importo medio erogato 4.608 6.118
Durata media 39 38
Numero rate da incassare 11264
Numero rate incassate 11085 98,41%
Importo rate da incassare 2021130,57
Importo rate incassate 1982937,88 98,11%
Richiedenti in ritardo 12 – Mercati A36 (2), B24 (2), B36 (3), B48 (2), C24, C36, C48
Richiedenti con rate non incassate (meno di quattro) 39

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Pubblicato in Aggiornamenti

52 Risposta a “Statistiche Smartika al 28/02/2014”

  • cirodam says:

    Oggi ho notato una nuova assegnazione: sb2406
    Il nome non mi era nuovo e ho controllato, un prestito estinto circa 6 mesi fa, categoria A+… mentre questa nuova assegnazione è una B, come mai questa nuova valutazione ??
    Oltretutto, a margine, il tasso a cui ora accede da B è anche piu’ basso che da A+ quando gli fu concesso.

    Secondo me come tassi stiamo scendendo parecchio un po’ tutti pur di partecipare alle assegnazioni, e questo a lungo andare, con i ritardi, non credo ci frutterà…

  • Giuseppe says:

    gaefafuec
    ha smesso di ripagare il prestito a giugno 2013

    Smartika:
    15/04/2014 La lettera di decadenza del beneficio del termine non ha sortito alcun esito: stiamo vagliando la posizione per adire o meno alla mediazione civile.

    State vagliando?? Ma fare un decreto ingiuntivo a questa gente sembra brutto?

    Nei crediti della gestione zopa (insoluti da 6 anni) ormai non spero più.
    Continuo a rilevare che mentre i prestiti agli italiani hanno un tasso di insolvenza medio del 20% , i prestiti nei paesi del terzo mondo fatti attraverso kiva hanno un tasso di insolvenza pari allo 0.01%
    Sicuramente gli italiani hanno delle difficoltà maggiori del terzo mondo. 🙂

    • Francesca says:

      @ Giuseppe

      La motivazione per cui non si è ancora adempiuto al Decreto Ingiuntivo risiede nell’entrata in vigore dell’istituto della mediazione civile in quanto abbiamo la necessità di capire quale sia una prima percentuale di risoluzione delle controversie nonché l’orientamento che i Giudici adottano in merito qualora non si sia passati per questo step.
      Per quanto riguarda le sofferenze, quelle bancarie e relative agli impieghi sono pari all’ 8,5% (dato aggiornato a Febbraio 2014).
      Infine, segnalo che per quanto riguarda le pratiche in ritardo Zopa, qualcosa incomincia a muoversi e l’incasso del debitore lupiae ne è un esempio.

  • Giovanni says:

    E’ possibile avere un chiarimento sulla posizione di “batuffolo0”, che risulta ancora tra i prestiti in essere ma ha già estinto anticipatamente, no?

  • Matteo says:

    Buongiorno,
    ci sono news riguardo il bug heartbleed?
    Testando su internet (http://filippo.io/Heartbleed/#smartika.it) smartika risulta vulnerabile al bug. Si possono avere delucidazioni al riguardo?
    Grazie

    • Tomaso says:

      @ Matteo

      Abbiamo attivato il nostro IT ed ora non vi sono segnalazioni di rischiosità, che erano già ridotte in virtù del fatto che il bug colpisce OpenSSL mentre Smartika opera su Microsoft

      Tomaso

  • Quovadis81 says:

    L’aumento della ritenuta porterà sicuramente ad un aumento dei tassi da parte di noi prestatori, inoltre credo vada spiegato ai richiedenti che i loro ritardi comportano un aumento dei tassi per tutti perchè ne aumenta la rischiosità.
    Vorrei anche sapere quando saranno liberi i tassi di interesse per i richiedenti K, dai miei report ne ho almeno 4 in ritardo, mi interessa investire in quel mercato ma se sono ritardatari aumento il prezzo.

  • Gabriele says:

    Se ho ben capito la ritenuta d’acconto passa dal 20 al 26% e poi gli interessi sono tassati all’aliquota marginale IRPEF.. Ma una persona che ha aliquota al 23% va a credito d’imposta?

  • Giovanni says:

    Con la tassazione al 26%, ditemi quale resta, a parte la funzione sociale, la convenienza del social lending? Tanto vale un BTP al 3%, il livello di rischio di solvibilità è lo stesso

    • lucauau says:

      a parte che ritengo molto più rischioso investire in Smartika rispetto ad un BTP.. la tassazione è probabilmente più alta del 26% perchè va a prendere la tua aliquota irpef marginale!

      • Tomaso says:

        @ lucauau

        La tassazione è sì più alta del 26% se non si rientra nella No Tax Area: l’entrata in vigore di questa legge, comunque, diminuisce la sperequazione presente nel trattamento fiscale e pertanto va minimo vantaggio per chi decide di continuare ad investire in Smartika.

        Tomaso

      • Giovanni says:

        non saprei sai, difficile confrontare la solvibilità di un individuo singolo rispetto a quella di uno Stato. Io facevo solo la considerazione della ritenuta di acconto, la questione IRPEF, per chi la paga, è altra storia, e qui ci vorrebbe una azione di lobby, perché non è logico che gli interessi di un prestito siano assoggettati ANCHE a IRPEF, a meno che non ci sia la malafede di voler favorire banche e affini

    • Tomaso says:

      @ Giovanni

      Per quanto concerne Smartika, l’aumento riguarda esclusivamente la ritenuta d’acconto che verrà applicata e quindi, eccezion fatta per coloro i quali rientrano nella No Tax Area e che non presentano dichiarazione dei redditi, non determinerà un peggioramento del trattamento fiscale (che è già discriminatorio in quanto assoggettato ad aliquota marginale).

      Tomaso

      • Giovanni says:

        Cioè la ritenuta fiscale sugli interessi non passa dal 20 al 26%?

        • Tomaso says:

          @ Giovanni

          E’una ritenuta in acconto sugli interessi nell’ambito di Smartika: trattengono maggiormente “prima” anziché “dopo”, ma il risultato finale non cambia.

          Tomaso

          • MWachowsky says:

            A parte che non ho capito perché si dovrebbe applicare una ritenuta d’acconto del 26% dal momento che la ritenuta è sempre stata del 20% cioè inferiore allo scaglione più basso, probabilmente per non creare crediti di imposta, moltissime strategie finanziarie si basano su anticipi, ritardi, crediti ect. ect.
            La ritenuta d’acconto serve allo stato per avere i soldi prima della dichiarazione dei redditi (trascuriamo il discorso sugli anticipi Irpef di fine anno), anche in questo caso abbiamo un 6% sugli interessi non disponibile al prestito…

            Qualcuno dirà che è poca cosa rispetto alle insolvenze, come I ritardi nelle assegnazioni, ma un po’ qua un po’ là…
            )

      • Giovanni says:

        Sinceramente non ho fatto i conti, ma non credo che l’aumento della ritenuta d’acconto dal 20 al 26 venga compensato dal minor imponibile IRPEF.
        Conti alla mano resta il fatto che il prestatore che voglia un rendimento decente, paragonabile ad un BTP (per esempio), dovrà per forza di cose imporre un tasso più alto ai debitori, riducendo alla fine il margine tra Smartika e una finanziaria qualunque, e ciò è un male.
        Come scritto in altro post, possibile che tra Smartika e le altre (poche purtroppo) realtà di social lending e crow funding italiane non sia possibile fare un po’ di lobby informativa sulla situazione discriminatoria a livello fiscale? Credo che buona parte dei prestatori presenti su smartika non sia uno speculatore forsennato, ma abbia anche intenti sociali, ma di questo passo la buona volontà viene ammazzata

        • LendOrNot says:

          Guarda che non cambia nulla nella tassazione di Smartika, prima pagavi la tua aliquota IRPEF, adesso continui a pagare quella. Quello che preleva Smartika è solo un acconto, che prima era del 20% e adesso è del 26%. Quindi questo prelievo sarà contenuto nella dichiarazione che Smartika ci consegna ogni anno.
          Supponiamo che la tua aliquota IRPEF sia il 38%, quando andrai a compilare il 730 (o modello analogo) i conti verranno fatti per farti pagare il 38%-26%=12% e non più il 38%-20%=18%. Questa quota di tassazione finisce in mezzo a altre voci quindi è meno evidente.
          I BTP (come tutti i titoli di stato) vengono tassati al 12,5% come sempre, invece le obbligazioni Corporate (come i dividendi azionari e il capital Gain) passeranno dal 20% al 26%. Quindi dal nuovo regime fiscale verranno penalizzati solo queste ultime due categorie.
          Quindi diciamo che la tassazione di questo tipo non varia nulla sulla differenza di tassazione con i titoli d stato e avvantaggia un po’ Smartika sulle obbligazioni corporate rispetto a prima.
          Diciamo che hai uno svantaggio nel passaggio della ritenuta dal 20% al 26% solo se non presenti la dichiarazione dei redditi, ma questa sarebbe evasione fiscale, e sono sicuro che nessuno di noi la fa 🙂

          • wsereno says:

            “……….. e sono sicuro che nessuno di noi la fa”
            Ovviamente intendevi (la sopra scritta) dichiarazione dei redditi…… hops!

        • wsereno says:

          Giovanni
          “…Credo che buona parte dei prestatori presenti su smartika non sia uno speculatore forsennato, ma abbia anche intenti sociali, ma di questo passo la buona volontà viene ammazzata” – See more at: http://blog.smartika.it/2014/03/statistiche-smartika-al-28022014/#sthash.sXAQMDZt.dpuf
          Per quello che mi riguarda è tutto ricompreso in quanto scrivi…. avrei buona volontà ma fra i ritardatari (n°7) e le commissioni/tasse………… diventa dura continuare ad avere FEDE!

  • adylus says:

    Una riflessione sui mercati a 12 mesi (valida anche per il neonato mercato K): negli altri mercati (24, 36, 48) i prestatori possono, attraverso il proprio tasso, decidere in quale posizione collocarsi nella graduatoria di assegnazione; a parità di tasso vale la data di emissione dell’offerta, mi sembra un criterio corretto. Nei mercati a 12 mesi invece il tasso è fisso e la data di emissione dell’offerta è l’unico criterio di ordinamento. In questo modo chi è arrivato su smartika da più tempo e ha deciso di aderire ai mercati a 12 mesi entra sempre nelle assegnazioni, chi è arrivato in tempi più recenti è destinato a restare nei bassifondi della graduatoria con pochissima speranza di andare in assegnazione. Non si potrebbe adottare un criterio che dia a tutti la stessa possibilità di prestare in questi mercati? Per esempio quando parte un prestito a 12 mesi i prestatori coinvolti passano al fondo della graduatoria e risalgono via via che partono altri prestiti, con un meccanismo “a rotazione”. Quindi l’ordinamento sarebbe per “data ultimo prestito” invece che “data dell’offerta”. Che ne pensate?

    • Leonardo says:

      L’ho fatta notare anche io questa cosa poco tempo fa e questa è stata la risposta…

      “Dovremmo pensare di modificare la modalità con cui, soprattutto per il tasso fisso, viene data priorità alle offerte presenti nel mercato: a prescindere da cosa si possa decidere, l’intervento del nostro IT non sarebbe irrilevante”

      Credo quindi che nel breve/medio termine non ci saranno modifiche in tal senso.

    • francesco says:

      Pianamente d’accordo !
      Come avevo segnalato in un post precedente, Zopa Uk lo fa già:
      http://www.zopa.com/blog/2012/08/21/the-zopa-part-3-e28093-your-place-in-the-queue/

  • riki says:

    io cerco un prestito di 3000 euro restituibili in 12 mesi ho partita iva da poco fatemi sapere

  • lucauau says:

    ma quando darete qualche aggiornamento sui ritardatari incagliati?

    le ultime news risalgono al 18 novembre 2013 (4,5 mesi fa).. una volta a trimestre mi sembra il MINIMO sindacale.
    e non sarebbe un male nemmeno avere qualche info flash sui ritardatari non incagliati, giusto per capire per che motivi non pagano e che prospettive ci sono. tanto sicuramente li avrete contattati più volte.
    la trasparenza e un alto livello di dettaglio aiutano anche l’investitore a prendere decisioni sulla gestione del rischio finanziario delle proprie risorse.
    personalmente, esseno i ritardi in crescita rata dopo rata e non avendo alcuna informazione aggiornata, sto ritirando ogni volta 2/3 del denaro restituito.
    il rischio sta diventando troppo alta come l’ignoranza di quanto sta accadendo ai nostri soldi.

    saluti,
    luca

    • Tomaso says:

      @ lucauau

      Nei primi giorni della prossima settimana verranno aggiornate le posizioni relative ai clienti in ritardo in maniera tale che sia possibile avere il polso della situazione.

      Tomaso

  • freilech says:

    Visto che ora siete Smartika e non più Zopa…. immagino che abbiate fatto delle corrette valutazioni su tal Rosi82 che non ha pagato neppure la prima rata.

    O devo pensare di essere di fronte ad una nuova Marinella09 ?

  • Donato says:

    Siamo alle solite? Che fine ha fatto la rata 21/03/2014? Quando la vedremo a nostro conto?
    Grazie

    • Tomaso says:

      @ Donato

      Tra qualche minuto viene lanciato il processo di accredito delle rate.

    • Gabriele says:

      Ragazzi, l’incasso rata avviene, salvo ritardi, 8 giorni lavorativi dopo la data indicata. Dalla rata del 21/03 bisogna togliere i sabati e le domeniche, i soldi sono stati accreditati il giorno 2/04. Non c’è alcun ritardo..

      • pippo954 (Toni82) says:

        Salve a tutti,mi riallaccio agli 8 giorni lavorativi, io sono presente su smartika sia come prestatore che debitore, ho modo di notare che alcuni mesi alcune rate mi vengono accreditate prima di queste famose 8 giorni,e mi chiedo come mai? forse gli altri usano un modo diverso di versamento! io come debitore puntualmente ho pagato sempre il 1° del mese,mi piacerebbe sapere se qualcuno dei miei finanziatori hanno mai ricevuto l’accredito prima degli 8 giorni,questo per capire come avviene l’accredito,grazie

        • Tomaso says:

          @ pippo954

          Esempio pratico: se l’addebito è al 21 di ogni mese attendiamo otto giorni lavorativi dalla data di addebito per distribuire il pagamento della rata così da avere il ragionevole ‘buon fine’ dell’avvenuto addebito

      • Donato says:

        Grazie Gabriele adesso sappiamo che il processo di accredito delle rate viene lanciato a mano durante le ore pasti serali e le rate vengono accreditate dopo le 21:42 (ultima ora in cui ho dato un’occhiata sul conto ma sicuramente me le avranno accreditate più tardi)
        Il 2 aprile è sì l’ottavo e ultimo giorno utile lavorativo ma non credevo di dover aspettare addirittura la tarda serata.
        Tutti qui senza alcuna polemica.

        • Tomaso says:

          @ Donato

          Non c’è un orario prestabilito in cui il processo dei pagamenti venga disposto: il fatto che ieri sia avvenuto nelle ore serali (tu hai ricevuto il primo accredito alle 21.58) è dovuto al fatto che un’attività svolta sul sistema si è protratta più di quanto avessimo ipotizzato.

          Tomaso

        • Gabriele says:

          Come avevo già scritto in altri Post, al di là delle polemiche (non intendevo dire che tu ne stia facendo), dico solo che se l’accredito avviene l’ottavo giorno alle 23.59 o anche il nono o il decimo giorno, in termini economici, non cambia nulla se non la possibilità di perdere qualche centesimo (forse neppure quello) su un anno. Con questo ci tengo solo a dire che è un aspetto che si può/deve migliorare, ma che non comporta alcun guadagno reale per noi prestatori.. i nostri soldi purtroppo non dipendono da questi “problemi” ma da altri (quali il recupero crediti o le assegnazioni agli “onesti”), motivo per cui preferisco non distogliere l’attenzione del Team su questioni poco rilevanti magari a scapito di altre ben più urgenti 🙂

  • wsereno says:

    non mi vedo più in elenco per verificare la mia posizione
    aprendo la pagina “cambia la tua offerta/elenco/offerte presenti/scopri”, seleziono, copio e incollo e controllo ma non vedo il mio nome
    ho controllato diversi profili ma il nome non appare
    ci sarà una spiegazione?

    • cirodam says:

      Come avevo già scritto, io non lamento questo problema… sicuro di avere fondi a disposizione ? se sei a zero non uscirai in lista

    • Donato says:

      Probabilmente hai tutto in assegnazione e non puoi offrire altri soldi.

  • gianni says:

    Secondo me , bisogna risolvere il problema dei soldi da prestare fermi in attesa che arrivino documenti e che poi per qualche motivo non vanno prestati . O ai prestatori viene riconosciuto un piccolo indennizzo oppure devono avere una sorta di by pass per prestare più velocemente al secondo turno .

    • Gabriele says:

      I soldi fermi in assegnazione fanno parte del gioco e i tempi in gran parte non dipendono da smartika. Inutile studiare strumenti complicati.. ognuno di noi può agire modificando l’offerta massima per singolo richiedente.

  • clausmi says:

    ma non metterete più nelle statistiche i dati relativi ai vari mercati come facevate una volta ??? sarebbe più trasparente a mio parere se indicate anche i dati cumulativi relativi ai ritardi


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