Statistiche Smartika al 31/10/2013

 

Vi riportiamo i dati relativi all’attività di Smartika aggiornati al 31/10/2013 in termini di prestiti erogati

tabella ottobre 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e di incasso rate:

Numero rate da incassare: 7589

Numero rate incassate: 7503 – 98,87 %

Importo rate da incassare: € 1.359.553,58

Importo rate incassate: € 1.338.474,55 – 98,45 %

Richiedenti in ritardo (4 o più rate): 6 – Mercati A36, B24, B48, C24, C36, C48

Richiedenti con rate non incassate (meno di 4 rate): 24

Dettaglio della ripartizione dei prestiti per classe e durata:

 

classi ottobre

 

 

 

 

 

 

 

durata ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tags: , , ,

Pubblicato in Aggiornamenti

47 Risposta a “Statistiche Smartika al 31/10/2013”

  • Attilio says:

    Rispondo a trecalzini… Vero quello che dici sul rischio.. però se permetti per me è diverso e ti spiego: premetto che ho prestato solo a coloro che mi ha consigliato ZOPA (non SMARTIKA) fin dal lontano 01/05/2; al 30/06/2009 praticamente finisce ZOPA e mi ritrovo con 21 ritardatari (ormai credo non pagheranno più) su 78 quindi circa il 30%. Qui qualcuno non la racconta giusta caro mio e questo non sono io! (bond argentini docet!)
    Rispondo a Gabriele: dici…Che il signor Pasqualetto inventi, ingrandisca e interpreti male i dati sarà un dato di fatto….: caro Gabriele nulla di tutto ciò, i conti sono esatti, l’unica cosa che ho scritto errata è che i ritardatari erano 40 invece sono 21! niente male lo stesso vero? Ho scritto 40 perchè mi sono semplicemente sbagliato. Per il resto se lo vuoi ti posso mandare il prospetto xls che dimostra tutto così ti puoi fare un esatto quadro della situazione, mandami un tuo recapito e te lo invio, i miei li trovi dapertutto, FB Google ecc.
    Purtroppo chi risponde a questo blog, Tomaso, sa arrampicare gli specchi come sanno fare i bancari, d’altronde è il suo lavoro… ma secondo voi perchè insiste nel differenziare ZOPA da SMARTIKA? Meditate gente meditate…
    La fine della mia vicenda viene prima promessa alla fine del 2012 poi alla fine del 2013 ora chissà quando… Comunque non mollerò un Euro! Aspetterò ancora qualche mese e poi metterò in moto la contraerea. Buone cose a tutti.
    PS se mi viene permesso posterò la vicenda sempre su questo blog così da rendere trasparente il tutto.
    Ciao a tutti e buone cose.

    • Gabriele says:

      Mi discpiace continuo a non essere d’accordo con lei:
      1) può essere che lei abbia 700 euro in ritardo, io non lo metto in dubbio e le credo, ma le perdite fanno parte del rischio e vanno sottratte agli interessi percepiti. Se lei ha versato 3000 euro e ne ha ritirati 2700 non ha perso 700 euro ma 300!
      2) come lei stesso ha segnalato i ritardatari sono 21 e non 40.. cioè la metà..! sbagliare del doppio non è ingigantire, ma vivere su un altro mondo! anche io vorrei che il mio datore di lavoro mi pagasse 2000 euro al mese e non 1000, ma non si sbaglia mai! In ogni caso può succedere, solo non è un errore da poco..
      3) il motivo della chiusura di Zopa è conosciuto, dire genericamente “non in regola con la documentazione” non mi sembrava appropriato. Bisogna tenere in considerazione che il conto su cui si appoggiavano era nell’ultimo periodo utilizzato per coprire eventuali perdite, quindi a vantaggio nostro e non loro (rispetto ad oggi).

  • Attilio Pasqualetto says:

    Rispondo al sig. Gabriele:
    Non ho ingigantito proprio nulla, ho fatto solo un errore sul numero dei ritardatari che sono 21 invece di 40. Il resto è tutto esatto e sfido chiun

  • andrea says:

    “L’istruttoria della pratica è ancora in lavorazione agli organi giudiziali competenti 18-11-2013 La denuncia penale intentata non viene rigettata nel contenuto ma si rileva come l’insolvenza fraudolenta debba esser intentata nella prossimità temporale entro cui il reato verrebbe a configurarsi: pertanto, la pratica sarà oggetto di cessione.”

    in poche parole è stato aspettato troppo tempo da smartika per fargli causa ??

    • Tomaso says:

      @andrea

      Riporto stralcio di comunicazione inviata ad altro prestatore che chiedeva lumi in merito

      “All’atto del conclamarsi di un ritardo nei pagamenti delle rate per cui le azioni stragiudiziali sono rimaste vane – e dal primo insoluto trascorrono alcuni mesi prima che si possa considerare ‘molto difficile’ una trattativa in bonis – la prima attività che si verifica di poter effettuare è quella civile, volta a riscontrare la presenza di beni che possono esser pignorati. Per i casi da noi intentati, la decisione di adire ad un giudizio penale è stata dettata, oltre che dall’impossibilità di pignoramento, anche dalla speranza che una tale azione potesse portare il debitore a prendere contatto con noi per trovare una soluzione transitoria, cercando quindi di far presente che le azioni simil fraudolente non potessero avere il nostro placet benché a distanza di tempo: il reato di insolvenza fraudolenta, pur se accertato, deve esser evidenziato nell’arco di circa trenta giorni dal suo manifestarsi per non cadere in una querela tardiva”

      Tomaso

  • parruc says:

    Salve, Scrivo per segnalare una anomalia:

    Nella mia area personale vedo un tot di persone con lo stato “non incassato” ma alcune di loro hanno già saltato 5 rate… più di quelle necessarie teoricamente per passare allo stato “in ritardo” da cosa dipende?

    • Tomaso says:

      @ parruc

      La posizione di robertino84 verrà aggiornata nell’arco della prossima settimana allorquando riceveremo il report da parte della Società che ha in gestione la pratica.

      Tomaso

  • luorsi says:

    Vorrei capire una cosa: capita che nel giorno di addebito di una rata sul mio conto (esempio ieri) che ci sia qualche ritardatario che però rientra nel giro di pochi giorni. Da cosa dipende ? dal fatto che il richiedente ha pagato la rata in ritardo?

    • Tomaso says:

      @ luorsi

      Ciò dipende dal fatto che il Richiedente ha ottemperato al pagamento della rata con una modalità diversa dall’addebito in conto in una data sensibilmente successiva a quella della prevista scadenza

      Tomaso

      • lucauau says:

        ma i pagamenti dei prestiti non avvengono tramite rid automatico?

        • Tomaso says:

          @ lucauau

          Se la rata non viene corrisposta a mezzo rid interpelliamo il debitore non appena si ha notizia di questo invitandolo ad effettuare il pagamento a mezzo bonifico bancario.

          Tomaso

          • lucauau says:

            forse mi manca qualche nozione.. il rid non va sempre a buon fine se c’è disponibilità sul conto? non può essere bloccato dall’utente vero?

          • Tomaso says:

            Tendenzialmente una richiesta di addebito può esser stornata per mancanza fondi, per motivazioni tecniche oppure per opposizione da parte del debitore.

            Tomaso

  • wsereno says:

    in questo ultimo periodo leggo alcune lamentele più o meno giustificate in merito le quali non saprei e non voglio disquisire
    ovviamente questi interventi fanno un tantino riflettere perchè sempre di denaro sudato si tratta
    ma guardando i numeri mi pare risulti che i lamenti evidenziati si possano contare sulle dita di una mano, poi ci saranno altri con sofferenze più o meno grandi che ci leggono in silenzio, magari ancora speranzosi di qualche risultato positivo, tutto questo a fronte di cinquemilacinquecentonovantatrè prestatori molti dei quali spero siano soddisfatti anche se pure loro in gran parte silenziosi
    queste considerazioni mi fanno ritornare al dibattito di qualche tempo dietro relativo la percentuale alta (per taluni) di richieste di prestito non soddisfatte, concludendo che è indispensabile una severa verifica delle domande presentate per avere meno lametele possibili e poter continuare al meglio questo interessante progetto

    • anna says:

      Sono una di quelle che non si è mai lamentata, ma sono costretta a farlo ora: ho chiuso con i prestiti, cerco solo di rientrare almeno del mio capitale, anche se poco, me lo sono guadagnato lavorando e se proprio devo fare una buona azione i miei soldi li regalo a chi conosco e ne ha bisogno.

      • Tomaso says:

        @ anna

        Con Zopa erogasti 59 prestiti e di questi 51 sono completamente estinti: delle 8 pratiche ad oggi in ritardo due stanno corrispondendo un piano di rientro mentre per altre tre è in definizione l’azione giudiziale.
        Con Smartika, invece, l’unica pratica in ritardo ad oggi è quella del debitore ‘raffaele’.

        Tomaso

        • EUROGEN - prestatore pioniere ZOPA says:

          Tommaso,
          mi manca il tasso di insolvenza atteso per le classi di merito, è disponibile sul sito?

          Il conto che sto facendo è:

          Presto in Smartika una certa cifra, € 1.000, sono certo che a fine anno avrò:

          + € 36,22 ( € 66,2 di tasso medio come riportato sul sito ma sul capitale residuo senza riprestito automatico)
          – € 13,24 (20% di ritenuta d’acconto)

          queste le certezze, le incertezze invece sono:

          – € xx (delta da pagare IRPEF rispetto alla già ritenuta del 20%)
          – € xx (capitale in ritardo basato sulla stima smartika)
          – € xx (interessi in ritardo basati sulla stima smartika)

          Sappi che sono completamente d’accordo con Attilio (errore a parte, la situazione ZOPA è figlia delle responsabilità di ZOPA) e che Anna ha tutto il mio appoggio. Sappi che non accetterò alcuna giustificazione al fatto che le vecchie pratiche ZOPA non possano avere il decorso di insolvenza fraudolenta per questioni di tempistiche di presentazione e che come Smartika avete la nostra fiducia in quanto la gestione è certamente diversa (concordo con chi difende Smartika).

          Ragazzi, con ZOPA a qualcuno è andata bene (+1,5%) a molti come me è andata decisamente male, dipende da quanto il baricentro dei prestiti era spostato sulle classi di rischio più elevate. Io avevo (ed ho) una forte frammentazione (quote piccole rispetto all’ammontare prestato) quindi ho prestato un po’ a tutti, questo mi ha fatto “incappare” in tutti i ritardatari cronici di ZOPA.

          • Tomaso says:

            @ EUROGEN

            Al link http://www.smartika.it/Web/FAQ_voglio-iniziare-a-prestare.html#17 sono disponibili i tassi di insolvenza previsti per ogni singolo mercato.

            Quanto al resto, la tua posizione è acclarata e ben nota ormai; ci tengo a segnalare che l’istituto dell’insolvenza fraudolenta difficilmente verrà intentato da parte nostra per altre cause: le tempistiche entro cui esso possa esser utilizzato non lo rendono consono all’attività di recupero crediti annessa all’erogazione di prestiti.

            Tomaso

          • wsereno says:

            EUROGEN
            grazie della chiarezza!
            per che è entrato da poco in smartika e per chi entrerà, leggere post che non tengono separati i risultati delle due gestioni genera troppa confusione.
            a questo riguardo il tuo scritto è oltremodo utile
            …la situazione ZOPA è figlia delle responsabilità di ZOPA………
            ……come Smartika avete la nostra fiducia in quanto la gestione è certamente diversa (concordo con chi difende Smartika)…….
            io sono attento e partecipe alle sofferenze avute da chi era in zopa ma, confido che altri seguano il tuo esempio sia per una maggiore chiarezza sia per lasciare qualche speranza di successo a questo interessante progetto

            Silvano

          • EUROGEN - prestatore pioniere ZOPA says:

            Vediamo di chiudere il calcolo della “signora Maria” :

            presto in Smartika € 1.000

            CERTEZZE

            + € 36,22 ( € 66,2 di tasso medio come riportato sul sito ma sul capitale residuo senza riprestito automatico)
            – € 7,24 (20% di ritenuta d’acconto sui 36,22, avevo erroneamente usato il tasso medio…)

            INCERTEZZE (MA VEROSIMILI)

            – € 2,54 (7% delta da pagare IRPEF rispetto alla già ritenuta del 20%)
            – € 16,5 (1,65% del capitale in ritardo basato sulla stima smartika, tra lo 0,2% A12 e il 3, C48 mi metto sulla media ma sappiamo che andrebbe pesato sui volumi delle classi)
            – € 0,6 (1,65% interessi in ritardo basati sulla stima smartika)

            Ricapitolando: sono certo di avere 29 euro lordi, suppongo 26,5 euro netti e metto a rischio per essi circa 17 euro. Se il rischio non si verifica ho un 2,65% netto, se si verifica ho un 0,95% netto.

            Questo per dire quanto segue: il tasso di insolvenza incide sul rischio di perdita non dell’interesse, ma del conto capitale. Basta una percentuale minima di insolvenza che, se applicata al conto capitale, distrugge gli interessi percepiti nel frattempo, sebbene il 6,6% lordo sia un tasso medio di tutto rispetto. A mio avviso dovreste accantonare una piccola percentuale del conto capitale (diciamo la metà del tasso di insolvenza poichè non tutti scappano fin dalla prima rata…) e accordarvi con una assicurazione specifica per i prestatori. Sarebbe un abbattimento del rischio d’investimento. Ciao a tutti, vado a prestare altri soldi…

          • Tomaso says:

            @ EUROGEN

            Le certezze possono esser ragionevoli ma non assolute: da parte nostra ciò è necessario segnalarlo. Quanto ai conteggi, invece, il tasso di interesse è un tasso annuo e pertanto, per poter calcolare il corrispettivo, è necessario ricapitalizzare l’investimento allorquando l’orizzonte temporale di ritorno supera i 12 mesi; inoltre, lo scaglione IRPEF da te citato è indicativo ma non fisso e costante, almeno per il momento, in quanto si spera che l’attività con Smartika possa esser assoggettata agli altri investimenti finanziari.

            Per quello che riguarda, invece, una garanzia sul capitale, andranno esplorate altre forme di copertura perché, tralasciando le difficoltà normative presenti e di difficile sbroglio, allo stato attuale delle cose è assai arduo trovare un partner che con costi adeguati sia disponibile ad assicurare il credito.

            Tomaso

    • freilech says:

      Le dita di una mano? Stai scherzando vero?
      Io dalla gestione zopa ho ancora decine di ritardi… Gente che non paga dal 2009!!!

      • wsereno says:

        come già detto in altro post
        http://blog.smartika.it/2013/11/smartika-apre-ai-titolari-banco-posta/#comment-4660
        resto dispiaciuto di tutte le perdite ma continuare a parlare di Zopa in questo blog senza chiarire può ingenerare confusione fra i nuovi prestatori e mi limito a dire che pure per i richiedenti possa …………… non essere di aiuto per una più profiqua gestione.
        Nulla in contrario per chi intenda parlare di Zopa importante è tenere bene separate le due gestioni Zopa e Smartika
        Sforziamoci di essere chiari poi in seguito tutti noi avremo la possibilità di fare apprezzamenti o meno rispetto i risultati della gestione attuale

  • trecalzini says:

    Premesso che parlo a titolo personale e che lo staff, se vuole, si difende da solo, ma visto che il Sig. Attilio si appella alle rete ribadisco che, ovviamente mi dispiace per le sue perdite, però sono costretto a dire che ogni storia è diversa dalle altre e , soprattutto, ogni storia (cioè le perdite) dipende soprattutto da “come” si è investito. Innanzitutto fin dall’inizio (siamo tutti vaccinati) era ben noto A TUTTI, che questo è un’attività che comporta un certo rischio (che occorre opportunamente calcolare e monitorare). Quindi passando al concreto. I miei dati sono che in zopa, 7 mesi di prestiti, (in smartika ho già detto nessun ritardo) ho un attivo globale di 364 euro (anche al netto delle trattenute fiscale, con 1,46% guadagno netto, non molto ma meglio di niente), pur “subendo” circa 1700 euro di morosi (con azioni in corso di recupero, ma consideriamoli pure perdite consolidate!), dei quali , tuttavia, ad oggi tendo ad attribuirmi la maggior parte della colpa avendo prestato “troppo” a classi di merito non adeguate (contravvenendo ai consigli che, a suo tempo, lo staff aveva a suo tempo suggerito.).(ovviamente ho tutti gli xls e pdf a dimostrare questi dati). e che la rete giudichi! cordiali saluti

    • lucauau says:

      la cosa che mi preoccupa è che i ritardi ogni mese aumentano sempre di più.. sia come rate non incassate da alcuni utenti che da nuovi utenti che non pagano le loro “prime” rate.. inizio ad essere preoccupato.. 🙁

      • Tomaso says:

        @ lucauau
        Una percentuale di rate non incassate alla scadenza è connaturata: l’importante è riscontrare che nella maggior parte dei casi esse rientrino a fronte dell’attività di recupero crediti svolta.

        Tomaso

        • freilech says:

          Già é questo il problema, l’attività di recupero crediti mi pare lacunosa ed inefficiente. Con riferimento ai miei ritardi vedo che qualcuno comincia a pagare ma in modo sporadico ed “una tantum” poi ci sono quelli che non versano l’utima rata… (ce ne sono parecchi) Cos’é un bonus fedeltà? 😀

          • Tomaso says:

            @freilech

            L’attività di recupero crediti è stata oggettivamente e per più motivi lacunosa per quanto riguarda l’attività di Zopa: come più volte segnalato, lo stop ricevuto per più di due anni e mezzo, con fonti di ricavo quasi completamente azzerate, rese impossibile investimenti nell’ambito delle azioni giudiziali che invece ora stiamo portando avanti.
            Le tue quattro pratiche invece non censite come in ritardo stanno seguendo lo stesso flusso di attività di recupero.

            Tomaso

    • Gabriele says:

      Mi sento di dissentire sul tuo commento 🙂 qua il problema non è se il signor Pasqualetto ha avuto perdite o se il signor Trecalzini ci ha guadagnato (poco).. è normale che su 5000 prestatori c’è chi può portare un’esperienza negativa e chi invece la può portare positiva, quello che invece va verificato è l’andamento generale della gestione prestiti e recupero dei ritardatari. La mia esperienza universitaria mi racconta di come il rischio non si calcoli solamente sulla possibilità che un richiedente non paghi una volta (ritardatario), ma anche sulla possibilità che questo non paghi mai (perdita effettiva). La stessa cessione del credito è da considerare come perdita.. se questa si tramuta in un recupero del 5% del credito stesso.. sono curioso di vedere quanto il factor sarà disposto ad accollarsi. Detto questo anche io sono uno di quelli che ci ha forse guadagnato (poco) da Zopa, confidiamo in questa nuova gestione, perchè sugli Italiani non ci confido più da anni.. 🙂

  • Attilio Pasqualetto says:

    …Spero questo commento non venga cancellato….
    Perchè questi pseudobancari non fanno vedere le perdite di Zopa?? Per chi non lo sapesse, Zopa era il nome precedente di Smartika fatta chiudere da Bankitalia perchè non in regola con la documentazione!
    Io personalmente avanzo circa 700 € per ritardati pagamenti, possibile che nemmeno uno dei miei 40 ritardatari (del programma prestiti consigliato da Zopa! non farina del mio sacco) abbia iniziato a rientrare. Ah, scusate… parlo ormai di 2/3 anni fa. Io non sono ne ricco ne speculatore, ho fatto questo solo per cercare di fare del bene per una sorta di rivalsa nei confronti del sistema bancario, infatti ho “investito” solo 3.000,00 euro dei miei miseri risparmi rimettendone ben 700!… Che stupido: ci credevo!!!
    Sarebbe bene informare i vari programmi tv a sfondo sociale tipo Caterpillar, Agorà ecc. che hanno fatto pubblicità a questo social-lending (?) molto poco social. Spero nei prossimi giorni di riuscire a contattare anche Cirri e Zambotti di Caterpillar per esprimere la mia amarezza e che facciano qualcosa visto che insomma (anche se non ne hanno colpa) hanno pubblicizzato alla grande la cosa.
    Informo anche la comunità che Zopa mi ha risposto solo una volta dicendo praticamente che ho perso i soldi!
    Vedo comunque su altri post, blog ecc che non sono solo!.
    Buona giornata (non riferita a Zopa…ovviamente) e abbasso il sistema bancario!

    • Tomaso says:

      @ Attilio Pasqualetto

      Non siamo soliti cancellare commenti e lo stesso metro lo utilizziamo col suo, benché in esso continui a ribadire in maniera costante affermazioni già precedentemente esposte e allo scopo rispondo per punti:

      – Banca d’Italia nel Luglio 2009 sospese l’attività di Zopa perché riteneva stesse svolgendo attività di raccolta di denaro pubblico;
      – la community conosce benissimo il fatto che Smartika sia il nuovo nome di Zopa;
      – le persone da lei finanziate ed in ritardo sono 21, per il 50% circa di esse è in esser l’azione giudiziale e lo stato in cui si trova la pratica lo può riscontrare all’interno di MySmartika; le restanti saranno oggetto di cessione che verrà a breve formalizzata;
      – a fronte dell’investimento iniziale di € 3000,00, alla data odierna ha ritirato fondi per € 2700,00, ha un saldo disponibile di € 9,72 e pertanto la perdita attuale ammonta a un importo certo non indifferente ma ben lontano da € 700,00 da lei menzionato;
      – a fronte delle sue comunicazioni con richieste di informazioni o chiarimenti, con un climax emotivo sempre in ascesa da parte sua, abbiamo risposto – in alcuni casi io personalmente – in data: 29/10/2012, 30/10/2012, 27/02/2013, 21/06/2013 e 25/06/2013.

      Assodato il fatto che la performance della sua attività con Zopa sia assolutamente deficitaria e che è anche comprensibile possa esser amareggiato e deluso per un qualcosa in cui credeva, riscontro che non può renderci felici, quanto da me sopra esposto vuole semplicemente evidenziare come buona parte delle sue asserzioni siano decisamente sbagliate e non veritiere.

      Buona giornata.

      Tomaso

      • Gabriele says:

        Che il signor Pasqualetto inventi, ingrandisca e interpreti male i dati sarà un dato di fatto, ma effettivamente io mi sono sempre chiesto, al di là dello stato attuale delle pratiche, il perchè la gente non paghi il proprio debito. Lo stato di avanzamento della pratica è interessante, ma io sono più curioso di capire questa gente cosa si inventa per non pagare. Non metto in dubbio che alcuni di loro stiano affrontando un momento difficile, ma non credo che siano tutti senzatetto..! anche perchè saltare una rata, due o tre è comprensibile, magari in situazioni di precariato lavorativo, ma dopo 3/4 anni significa che questa gente non ha alcun reddito, dunque vive in mezzo a una strada..! ..oppure è la solita gente che i soldi li ha solo per le sigarette?!?

      • Attilio Pasqualetto says:

        Buongiorno, ringrazio per la risposta solerte. Confermo che i ritardatari sono 21 e non 40 (effettivamente ricordavo un dato sbagliato).
        Il resto se mi consente non è proprio vero. Ciò che intende lei è la cifra che manca per arrivare al capitale iniziale di 3000 € (e sono esattamente 290,28 €, visto che ne ho ritirati 2700 e ne rimangono ancora 9,72 presso di voi), ma non tiene conto degli interessi che ho già acquisito dalle persone che hanno chiuso il prestito e che sono 375,39 € al netto delle spese e di cui ho già pagato tasse, ritenute e balzelli vari? (questi sono già miei credo bene! mica di Zopa oppure di Smartika!), portando il totale scoperto a 665,65 €, quindi ben vicino ai 700 € da me stimati. Il tutto ricavato esattamente dall’interno di MySmartika. Infine delle sue o vostre risposte del 23/10/12 e 30/10/12 sono semplici parole di circostanza e parliamo di oltre 1 anno fa! Quella del 27/02/13 mi dite che entro dicembre definite tutti i ritardi (mancano solo 19 giorni! e nemmeno 1 avete chiuso!), tra l’altro scrivete che non siete responsabili dell’insolvenza dei richiedenti (neanche se sono 20 su 77? come nel mio caso? il 25.9%… dubito che abbia ragione), solo su quella del 21/06/13 cominciate a parlare di perdite (mie ovviamente ed è a questa l’unica risposta a cui io mi riferisco), poi scrivete che avete provato a chiamarmi, cosa questa non vera assolutamente ma qui è difficile sostenerlo ora a distanza di ben 6 mesi!, il 25/06/13, infine, rispondete a una mia in cui lamentavo il fatto che vi avete fatto pubblicità su un giornale importante sostenendo addirittura che avete quasi “zero” non pagatori e solo io ne ho 21! Sa cosa ha risposto? Ma si trattava di ZOPA … non di SMARTIKA! Ormai siamo pieni in Italia di queste storie. Basta!
        Ovviamente di tutto ciò che dico ho tutto e tutto a portata di mano: mail che dimostrano la verità, addirittura ho vari file PDF e un file XLS scaricato da Smartika che dimostra CHI abbia detto la verità… Egr. sig. Tomaso che non mette neanche il suo cognome! Io lo metto e non me ne vergogno. Anzi più passa il tempo e più mi arrabbio ma vede io non offendo nessuno e soprattutto non do’ del bugiardo a nessuno! Questo lo fa lei!
        Lei dice che la comunity di Smartika conosce tutto? Non credo, si legga qualche risposta dove avete postato le news…
        Comunque visto che stiamo scrivendo su un blog di internet e lei dice che non cancellate nulla (e le credo), e sappiamo entrambi quanto sia democratica la rete, credo sia lo strumento più democratico che ci sia tra i media facciamo una cosa: scopriamo le nostre carte, le mie e le sue, vale a dire pubblichiamo tutto e lasciamo decidere alla rete.
        Buona giornata … e mi creda di questi tempi non bisogna mai eccedere nelle proprie convinzioni se non si è sicuri al 100%.
        Attilio

        • Tomaso says:

          Egregio Sig. Pasqualetto,
          rispondo sempre con ordine:
          – gli interessi da lei percepiti non sono perdite: su di essi certamente cade il peso della ritenuta d’acconto prima e della tassazione poi, ma non nella misura di abbatterli completamente;
          – la definizione dei ritardi – o meglio delle pratiche da passare a perdita – sforerà sensibilmente la tempistica prevista del 31/12/2013: la ricerca di una Società di factoring disposta ad acquisire un così piccolo pacchetto di contratti non è stata semplice;
          – per contratto non siamo responsabili della solvibilità dei richiedenti ma indirettamente un numero elevato di pratiche in ritardo rischierebbe di minare la nostra possibilità di proseguire nell’attività che svolgiamo e in cui crediamo, creando Prestatori che, in alcuni casi a ragione e comprensibilmente, palesano il loro malcontento;
          – il mio cognome, oltre ad esser riscontrabile al link http://www.smartika.it/Web/esplora-smartika_il-team.html, lo trova all’interno dell risposta fornita il 25/06 allorquando lo richiese;
          – inutile discutere su una telefonata fatta o meno, ognuno rimarrebbe del proprio credo: ricordo, però, che in una mia comunicazione le fornii, invano, i nostri recapiti telefonici così da poter eventualmente chiarire, fosse mai stato possibile, quanti più dubbi;
          – nella mia precedente risposta ho evidenziato semplicemente le sue inesatte affermazioni.

          Le auguro una buona serata

          Tomaso

          • Gabriele says:

            Salve Tomaso, quando lei dice “sforerà semsibilmente” sarebbe opportuno indicare una nuova data (realistica e che verrà SICURAMENTE rispettata), oltre magari a indicare a quanto percentualmente il credito verrà ceduto alla società di factoring.. Grazie

          • Tomaso says:

            @ Gabriele

            Nell’arco del prossimo mese forniremo ragguagli in merito.

            Tomaso

  • trecalzini says:

    BENE segnalo una cosa positiva sul fronte “ritardi e recuperi”. dopo due anni dall’ultimo pagamento rilevo che è presente un incasso per sara_tori ed alfista52

  • globuck says:

    Formulo la mia richiesta in maniera migliore: sono queste informazioni presenti sul sito oggi? gentilmente potreste guidarmi alla eventuale web-page che le contiene? grazie

    • Tomaso says:

      @ globcuk

      Le informazioni vengono desunte dai dati presenti nel nostro database

      Tomaso

      • globuck says:

        Grazie Tomaso per la risposta. Io mi riferivo ad informazioni sullo “stato di salute” di Smartika e non relative alle attivitá, cioé entrate, uscite,etc dell’azienda Smartika…vorrei tanto sapere se sto investendo in un’azienda in salute oppure no.
        grazie

        Cordiali saluti!
        globuck

  • freilech says:

    Scusate, una domanda OT.
    Voi quando verificate la solvibilità della persona che richiede il prestito vi accertate ina qualche modo anche della presenza di ludopatie?

    • Tomaso says:

      @ freilech

      All’atto di controllare l’estratto conto del Richiedente verifichiamo se vi sono movimenti frequenti da/verso Società operanti nel campo del gaming o se vi sono prelievi di denaro ripetuti in una stessa giornata per importo rilevante.

      Tomaso

  • wsereno says:

    leggo i dati mensili, utilissimi sia come informazione sia per capire meglio l’attività di Smartika.
    il tag medio mensile del 9,91% è quello che pagano i richiedenti comprese le spese?
    quanto sarà, indicativamente, il tasso medio comprese le spese, che ricevono i prestatori?
    questi tassi sono in linea e/o addirittura favorevoli, rispetto i tassi erogati da banche ai richiedenti? di quanto?

    • Tomaso says:

      @ wsereno

      Il taeg medio è quello a cui viene erogato il prestito comprese le commissioni Smartika e le spese di incasso mensili mentre il tan medio che corrisponde quindi, indicativamente, alla remunerazione lorda dei prestatori è pari al 6,97%
      Le rilevazioni di Banca d’Italia evidenziano come il tasso medio di erogazione dei prestiti personali per l’ultimo trimestre del 2013 sia dell’11,99%

      Tomaso


Per favore lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Current day month ye@r *