Google crede nel peer-to-peer lending

Google entra in Lending Club, il leader del peer-to-peer lending, con un investimento di 125 milioni di dollari e una valutazione del valore di Lending Club di 1,55 miliardi di dollari … qualcosa vorrà dire sulle potenzialità del nostro canale alternativo di credito.

Dal Wall Street Journal e Forbes

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Pubblicato in Aggiornamenti

5 Risposta a “Google crede nel peer-to-peer lending”

  • francociccio says:

    Spero che il team non ne abbia a male, in fondo non è propriamente “concorrenza”.

    Cmq, tempo fa avevo trovato anche Myc4.org e zidisha.org.

    SOno entrambi orientati sul microcredito in zone disagiate (tipo kiva) ma, a differenza di kiva, offrono la possibilità di offrire interessi. Zidisha non la ho provata, di Myc4 la ho provata con cifre piccole, e posso dire che, tra oscillaizoni del cambio spaventose e tassi di default molto alti, alla fine l’ottica resta cmq quella del “prestito di beneficienza” nel senso che alla lunga, conti alla mano, gli interessi (alti per I nostril standard) coprono a malapena le perdite. La cosa interessante rispetto a Kiva (che peraltro uso) è che è esattamente documentato l’esatto costo del prestito al richiedente (includendo quindi I costi degli indispensabili intermediary locali). Cosa che su kiva resta sostanzialmente misteriosa

    • Carlo says:

      ciao francociccio,
      sai che siamo di larghe vedute 🙂
      Myc4 la conosciamo poco, solo da web, mentre con Zidisha abbiamo avuto rapporti e devo dire che ci piace, proprio per l’approccio diretto, che Kiva non ha. Però i volumi e l’efficienza sono a distanze stellari, Kiva è di gran lunga il leader e quindi il suo modello intermediato è quello efficiente nel caso del microcredito.
      Su Kiva ho appena scritto un articolo qui http://www.abcrisparmio.it/guide/altra-economia/microcredito-vincente-sul-web su cui penso concorderai

      Carlo – Smartika Team

  • NicolaG says:

    So che forse è fuori luogo, ma esiste qualche sito come “lending club” che accetta investitori internazionali/italiani.
    Grazie mille


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