Statistiche Smartika al 31/03/2013

Riporto di seguito alcuni dati relativi all’attività di Smartika al 31/03/2013

Prestiti erogati: 451
Classe: A+ 15,96% , A 15,96%, B 44,57%, C 23,51%
Durata: 24 mesi 27,27%, 36 mesi 33,92%, 48 mesi 38,81%

Importo prestiti erogati: € 2.749.620,00

Taeg medio: 9,21%

Incasso rate:
Numero rate da incassare: 3076
Numero rate incassate: 3070 – 99,80%
Importo rate da incassare: € 554.317,56
Importo rate incassate: € 553.254,83 –  99,81%

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Pubblicato in Aggiornamenti, statistiche

13 Risposta a “Statistiche Smartika al 31/03/2013”

  • nemo55 says:

    salve,
    solo oggi ho scoperto questo titolo x finanziamenti sul web,e leggendo con attenzione ho scoperto un modo nuovo di fare credito(mini credito).quota massima richiedibile € 15.000,00,non son pochi di questi tempi,quello che mi chiedevo è di quanto la soc di soci di capitale si trattiene sui crediti incassati finali e se esistevano commissioni di varia natura,e se esiste un limite x finanziare con quote di capitale da mettere a disposizione dei richiedenti prestiti.
    grz

  • gabrieleb says:

    Un piccolo calcolo:
    se la media dei prestatori è 6,5% togliamo 1% di commissioni smartika il 1,5% di tasse ( scaglione 27%) rimane il 4% netto escluso ovviamente ritardatari.
    Ne vale la pena?mi potete dare un consiglio?
    Grazie

  • Domenico says:

    Con un rapporto di 4,5 a 1 fra capitale offerto e prestiti in valutazione, mi rendo conto che c’è una corsa al ribasso … buono per i richiedenti e meno buono per i prestatori. Molti dei prestatori, fra cui il sottoscritto, fra tasse e commissioni, non ci rientrano più.
    Cosi, dopo appena un anno, pur abbassando gli interessi, non riesco più a partecipare ai vari prestiti, mi trovo fuori mercato e costretto a cercare altre alternative di diversificazione. Ho ritirato gran parte dell’offerta, aspettando tempi migliori … grazie

  • NicolaG says:

    Sempre buoni numeri a quanto pare …
    Però ultimamente noto un calo delle richieste di prestito e soprattutto che i tempi di erogazione si sono allungati di parecchio!!!
    Speriamo di rimediare nei prox giorni/mesi ….

    • Gabriele says:

      In effetti negli ultimi giorni c’è stato un calo, però nell’ultimo mese in quanto a prestiti erogati siamo in piena media annuale..

    • Empire52 says:

      Non sono diminuite le richieste di prestiti … con la pubblicità fatta, lo si vede dai numeri, sono notevolmente aumentati i prestatori e le cifre da loro messe a disposizione, molte delle quali, come si vede nel quadro delle offerte, sono a livelli inferiori, la convenienza sta diventando sempre più bassa …

      • dani78 says:

        Ho rilevato anche io questa tendenza ma credo che credo sia oscillatoria, ci sono dei massimi e dei minimi nel numero di offerte. Per quanto riguarda i tassi ritengo che la diminuzione sia anche imputabile anche al fatto che non è possibile scegliere il tasso con più libertà. Mi spiego: nella creazione di un’offerta specifica sui vari mercati, la scelta del tasso è vincolata a quelli presenti nel menù a tendina, che, sebbene sia ampia, ha una precisione del 0,1%. Quindi per entrare nel mercato si è costretti ad abbassare il tasso di 0,5% o più. Se si potesse scegliere il tasso con una precisione dello 0,01% il fenomeno sarebbe decisamente smorzato.
        Inoltre ho notato che sono presenti delle offerte con un tasso del tipo 7,15% 7,55%
        7,85% , quindi con 0,05% di precisione, che è una facoltà preclusa ai prestatori che fanno offerte specifiche. In merito a tale questione penso che Smartika possa esprimere delucidazioni.

        • Carlo says:

          dani78,
          il fenomeno di offerte con 0,05% è riconducibili alle offerte fatte con Prestito Rapido, in cui si imposta il rendimento atteso e la piattaforma lo trasforma automaticamente in un tasso così composto : rendimento atteso + 1% commissione + tasso di insolvenza atteso per mercato.
          Essendo questi ultimi in alcuni casi (vedi https://www.smartika.it/Web/FAQ_voglio-iniziare-a-prestare.html#17) con 5 finale il tasso risulta in tal modo.
          Per tutti è possibile modificare l’offerta solo con precisione 0,1%.

          Carlo – Smartika Team

          • dani78 says:

            La ringrazio vivamente per la sua spiegazione che mi reso più chiara la questione. Da quanto ho inteso chi offre con il prestito rapido crea la propria offerta a partire dal rendimento atteso da cui risulterà un tasso offerto, mentre chi presta su mercati specifici crea la propria offerta dal tasso offerto da cui si ricava il rendimento atteso. Sebbene in entrambi le tipologie di offerte si abbia lo 0,1% di precisione, i primi scelgono il rendimento atteso mentre i secondi il tasso offerto. Siccome la graduatoria per l’assegnazione dei prestiti è in base al tasso offerto, nei mercati con tassi d’insolvenza terminanti in 5, i prestatori rapidi hanno la facoltà di inserirsi tra due prestatori specifici con la possibilità di escluderne uno avendo un vantaggio di 0,05% sul precedente. Per esempio: 8,20% (pres. spec.) 8,15% (pres. rap.) 8,10% (pres. spec.).
            Guardiamo la questione dal punto di vista del rendimento atteso: le pongo questo esempio. Un prestatore rapido sceglie il tasso di rendimento del 4,5% che si trasforma nel mercato A48 in un tasso offerto del 7,05%. Qualora un prestatore specifico voglia ottenere lo stesso rendimento atteso ne è di fatto impossibilitato dovendo scegliere il tasso offerto di 7,10% o 7,00% che equivalgono rispettivamente nei tassi attesi di 4,55% e 4,45%. Allo stesso modo un prestatore rapido non può ottenere un tasso atteso del 4,55% o del 4,45%.
            E’ evidente che la differente metodologia nella formulazione delle offerte dei prestatori rapidi e quelli specifici comporti delle disparità. Ritengo pertanto più equo, l’adozione di un metodo comune o la libera scelta del tasso offerto (rendimento atteso).

          • Carlo says:

            Daniele,
            interpreti correttamente il meccanismo, personalmente ritengo non molto influente sulla graduatoria di assegnazione la presenza di offerte con 0,05% (è sicuramente più importante il fatto che a parità di tasso perdi la priorità acquisita quando modifichi l’offerta).
            In ogni caso, per non ingenerare questo tipo di problema, quando rivedremo i tassi di insolvenza eviteremo di utilizzare precisioni dello 0,05%)

            Carlo – Smartika Team


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