Imposta di bollo? No, grazie.

Ci avviciniamo a fine anno e vogliamo spendere due parole sull’imminente imposta di bollo (la cosiddetta “patrimonialina”) sugli investimenti finanziari, concentrandoci sugli aspetti che riguardano i conti correnti e i conti deposito, come ci hanno sollecitato alcuni prestatori.

Per quel che riguarda i conti correnti dal 2012 si applica l’imposta di bollo pari a 34,20 euro per i conti che hanno una giacenza media superiore ai 5.000 euro (a fronte di un rendimento medio nell’anno dello 0,05% …).

Per quel che riguarda i conti di deposito (e in generale la totalità dei prodotti finanziari ad eccezione di fondi  sanitari, pensione e buoni postali fruttiferi) nel 2012 l’imposta  ammonta allo 0,1% di quanto rilevato al 31/12  che diventa 0,15% nel 2013 con un minimo di 34,20 euro. Se finora i conti di deposito hanno salvaguardato il capitale rispetto a un tasso di inflazione che a fine novembre è del 2,5% rispetto novembre 2011 (dati Istat) grazie a rendimenti mediamente di poco superiori, sarà bene tener conto degli effetti della nuova imposta di bollo. Se volete poi approfondire gli effetti regressivi della patrimonialina che penalizza il 70% dei risparmiatori italiani, potete leggere questo articolo di Repubblica.

E Smartika? Il 31/12 e il 2013 non riservano sorprese, l’imposta di bollo non ci riguarda.

Se volete avere infine una idea di quanto pesano tasse e commissioni su uno spettro più ampio di tipologie di investimento è istruttivo questo articolo di CorrierEconomia, frutto di una collaborazione con la Bocconi (unica avvertenza: la Tobin Tax alla fine si è deciso di applicarla solo al mercato azionario a partire dal 1 marzo).
Meditate gente …

Il blog vi da appuntamento all’anno nuovo, auguri a tutti!

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Pubblicato in Aggiornamenti, off topic?

11 Risposta a “Imposta di bollo? No, grazie.”

  • Corrado Pisana says:

    leggendo i commenti di altri visitatori e verificando particolarmente il problema degli insoluti, poiche’ in Italia e’ estremamente difficile il recupero,viste le nostre biasimevoli e farraginose procedure, mi verrebbe meglio, nel caso volessi aderire agli investimenti proposti, di iscrivermi in UK o negli USA dove le procedure sono piu’ snelle e veloci.
    Sbaglio ?
    Grazie per l’attenzione
    Corrado Pisana

    • Carlo says:

      sicuramente nei paesi anglosassoni le procedure sono più snelle, però caratteristica dei social lending come Zopa in Uk, Lending Club e Prosper in USA è di operare su base nazionale, devi essere residente e avere un conto corrente in loco. Quello che hai letto nei commenti sugli insoluti riguarda la storia particolare di Zopa Italia che pur essendo stata inibita ad operare (e quindi non più riconoscibile come controparte dai debitori) è riuscita a gestire il rientro di gran parte delle rate ma non ha avuto la forza, anche economica, di gestire con efficienza il recupero credito (peraltro come sottolinei difficoltoso in Italia se non risolto in fase iniziale). Di tutti i nuovi prestiti Smartika (339), a fine 2012 dovevano essere incassate 1303 rate e ne sono state incassate 1299, solo 4 sono in ritardo e peraltro tranquillamente recuperabili.

      Carlo – Smartika Team

  • Sara says:

    Ma quant’è l’imposizione fiscale sulle rendite finanziarie derivanti dai prestiti?
    Grazie
    Sara

  • CLAUSMI says:

    buongiorno

    volevo sapere se riprenderete le statistiche come ai tempi di Zopa, prima del suo stop, su prestiti ritardi ecc ecc ???

    • Carlo says:

      Sì, bisogna tornare a farle per dare una visibilità complessiva.
      Le faremo dedicate ai prestiti Smartika, tutta la situazione dei ritardi Zopa la teniamo aggiornata con post dedicati.

      Carlo – Smartika Team

  • musicofila says:

    Vorrei chiarimenti sul debitore robyrep che risulta in ritardo nel 2010 ma sembra che non abbiate intrapreso alcuna azione
    22 21/03/10 In Ritardo 1,75 0,03 1,78 – – 4,89
    23 21/04/10 In Ritardo 1,76 0,02 1,78 – – 4,89
    24 21/05/10 In Ritardo 1,76 0,02 1,78 – – 4,89

    • Tomaso says:

      @ musicofila

      Relativamente al debitore robyrep l’attività stragiudiziale sino a poco tempo fa non aveva portato alcun frutto: siamo però riusciti a contattare direttamente il debitore e a segnalargli nuovamente la posizione di ritardo in cui si trova facendo pervenire dettagliata comunicazione via mail sull’ammontare del dovuto. Siamo in attesa di un suo riscontro.

      Tomaso http://blog.smartika.it/wp-admin/#comments-form

      • m_romagnoli says:

        E dell’ultima rata di Emma ci sono news????

        • Tomaso says:

          @ m_romagnoli

          Appurato un nuovo recapito della debitrice abbiamo effettuato tentativi di rintraccio che però sono risultati vani.
          Verificheremo ora col comune della precedente residenza se è possibile conoscere quello dove si è trasferita.

          Tomaso

  • Anonimo codardo says:

    Scusate, ma con quali parametri mettete un 71enne in A+36 ?

    • Tomaso says:

      @ Anonimo codardo

      I parametri vengono determinati in base ai responsi che si ottengono dall’interrogazione alla Banca Dati Experian Cerved relativi anche al sistema attraverso cui pregresse operazioni finanziarie vengono o sono state ottemperate nei pagamenti.

      Per casistiche similari, ovverosia dove l’età anagrafica risulta esser non trascurabile, chiediamo la firma a garanzia da parte di un familiare.

      Tomaso


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