Come risparmiare 2.500 euro nell’acquisto di una piccola auto nuova

Ok bello il Social Lending ma si risparmia? E se si, quanto?

Questa mattina proprio su un giornale free-press in quarta di copertina campeggiava una campagna per l’acquisto di una piccola auto, 8.500 euro che poi viene proposta con un finanziamento pagabile in ‘comode’ rate da 143 euro per n.84 rate per un importo totale dovuto dal consumatore di 12.253 euro.

E se il consumatore decidesse di comprare l’auto ma di utilizzare Smartika e  il prestito tra persone per il finanziamento?

Classe              Classe A+48   Classe A48   Classe B48

Rata                   201,48            207,21            213,23

Taeg                  6,6%              8,2%              9,8%

Costo                 9.671,04         9.946,08       10.235,04

Risparmio            2.581,96       2.306,92      2017,96

Risparmio %         –21%           -18,8%          -16,5%                           

Non riesco a darvi il dato per il C48 che non ha al momento offerte sufficienti. Vi ricordo che è ancora attiva la promo ‘Bene Bravi Bis‘ che premia i prestatori (zero fees per due anni) che incrementano i propri fondi di 2.000 euro proprio per rendere più liquido il mercato a 48 mesi.

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato in Aggiornamenti

21 Risposta a “Come risparmiare 2.500 euro nell’acquisto di una piccola auto nuova”

  • Alexsimon says:

    Salve,
    dunque molti chiedono il prestito e poi si ritirano (o vengono scartati)…….umm
    penso che il mercato ci stia studiando per verificare l’effettiva convenienza dei prestiti.
    Attenzione a non deludere/illudere troppo……….
    Per mio conto con una tassazione sugli interessi incassati che può superare il 40% comincio a pensare che rendere il contante disponibile per Smartica non sia poi così interessante:
    gli interessi sui depositi sono gravati solo di un 20% di ritenute, ed inoltre non sono da riportare su Unico (sempre meglio semplificare!).
    Resta il gioco economico (che di certo è interessante) con un rischio non troppo elevato, spero…….. (non come i derivati o la borsa p.e.).
    Sono proprio curioso di vedere come evolve la situazione.
    Non avete statistiche sulla penetrazione di Smartica? Ed anche confronti con i primi passi di Zopa magari. So che non scoprirete tutte le vostre carte ma anche un assaggino sarebbe gustoso.
    E poi stiamo per raggiungere il ( PRIMO ) milione di raccolta.
    A presto
    Alexsimon

  • darkpella says:

    Un saluto al tema di Smartika,

    avrei una domanda e cioè, nella mia breve storia di prestatore Smartika ho visto, nella videata “chi ho finanziato” un sacco di prestiti delle classi B e C entrare in assegnazione poi sparire senza che questi vengano erogati, o quanto meno senza che io partecipi al prestito quando questo è stato erogato.

    Praticamente ho solo prestiti Smartika erogati nella classi A+, tranne uno nella classe B36 (nota che attive tutte le classi di rischio/durata).

    Questo è dovuto al fatto che la gran parte dei prestiti nelle classi B e C non supera la fase di valutazione oppure al fatto che, all’atto dell’erogazione viene rideterminata la lista dei prestatori che prende parte al prestito rispetto alla prima assegnazione fatta in fase di valutazione e magari, nel frattempo, sono state introdotte offerte più vantaggiose per il richiedente della mia?

    Grazie

    darkpella

    • Carlo says:

      Alla prima ragione (oltre che essere valutati negativamente possono anche essere loro che rinunciano). Il prestito è bloccato al momento della sua composizione online al termine della richiesta, non può più essere modificato. Tieni conto poi che la distribuzioni delle richieste al momento è un po’ differente dal passato (arrivano più A+ e meno C). Sono dati ancora troppo esigui per ragionarci su.

      Carlo – Smartika Team

      • ballerinig says:

        la spiegazione potrebbe essere che i richiedenti di classe b e c una volta spedita la documentazione e visto il taeg rifiutano il prestito perchè smartika è molto competitiva nelle classe a+ e a e molto meno in b e c vedi mio intervento sopra

        • Alexsimon62 says:

          Salve,
          premetto che non conosco i margini di manovra di smk e quindi posso dire fesserie, ma proprio in relazione a quanto hai fatto notare prima voglio fare una proposta.
          Sarebbe possibile migliorare, a richiesta, la valutazione del richiedente (p.e. da C a B o simili) vincolandolo a lasciare in smk una parte del prestito erogato (p.e. un quinto + o – ) come capitale da prestare?
          Smk aumenterebbe la raccolta, il richiedente migliorerebbe il suo rating (pagando meno interessi) e la somma che rimane depositata potrebbe essere prestata aumentando il volume dei prestiti e costituendo una garanzia concreta in caso di insolvenza (da utilizzare ovviamente solo in caso di MOLTE rate non pagate p.e. 5 o 10).
          In questo caso attivando i necessari strumenti di recupero crediti a partire dai primi mancati pagamenti, la somma rimasta a disposizione per il prestito garantirebbe il pagamento delle rate per il tempo necessario ad aspettare l’effetto delle azioni intrapprese.
          Spero di essermi spiegato. 😕
          Inoltre tale somma sarebbe fruttifera per il richiedente corretto e ridurrebbe il peso complessivo del prestito a suo carico fidelizzandolo a smk e rendendolo parte attiva dell’impresa.
          Mi piacerebbe sentire cosa ne pensate….
          Buon lavoro
          Alexsimon

  • catanga48 says:

    mostroaniba il 2-13-15-16 aprile ha fatto richiesta di 4 prestiti di 8000€
    è normale tale richiesta o pò rischiosa per i prestatori? la classe è b48

    • Tomaso says:

      @ catanga48
      Nel caso singolo, il richiedente ha tardato nel confermare la richiesta di prestito così da trovarci nella condizione di annullarla liberando i fondi dei prestatori

  • marco says:

    come fai a paragonare in termini di euro sborsati un finanziamento a 48 rate con uno a 84??? il tasso taeg della proposta di finanziamento è 10,40% circa quindi sostanzialmente in linea con un classe B48.
    La convenienza di zopa è assoluta se sei in classe A o A+ altrimenti (parlando di prestito auto) è a tassi di mercato

    • Mauro says:

      Marco,
      il confronto di quanto costa un bene se finanziato dipende giocoforza dalla durata dello stesso e dal tasso. Nell’esempio fatto si confronta il costo finale del bene confrontando due finanziamenti di durata e tassi differenti e si confronta il costo complessivo del bene per il consumatore (una mera moltiplicazione delle rate)

      Se scegli il finanziamento con Smartika avrai 48 rate leggermente più alte di 60/70 euro al mese ma le pagherai per soli 48 mesi contro 84 e al termine avrai risparmiato tra 2.000 e 2.500 euro.

      Mauro- Smartika Team

      • Sergio Graziani says:

        Quindi il risparmio è solo riferito alla quota interessi non pagata anticipando la scadenza?
        Se questi sono i ragionamenti che stanno alla base del progetto (alla quale credo molto) ho fatto bene ad investire il minimo….

        • Mauro says:

          Sergio il risparmio si ha sia per un tasso sensibilmente più basso (a partire dal 6,6%) per alcune classi di merito che per una durata più breve. Visto che l’esempio era proprio l’acquisto di una piccola auto ad un amico consiglierei di non prendere il finanziamento collegato all’auto e chiedere invece un prestito con Smartika. Diciamo così, chi prenderà il finanziamento in concessionaria pagherà 12.253 euro (in 7 anni) la stessa auto che con un finanziamento con Smartika in 48 mesi potresti avere a soli 9.671 euro .
          Penso sia un comportamento virtuoso, non capisco la tua ironia.

          Mauro-Smartika Team

      • Dario - già prestatore EUROGEN says:

        Non scherziamo, Mauro. Il denaro ha un valore che cambia nel tempo, che si paga differentemente a seconda della durata del prestito. Sono le basi dell’economia. Prendiamo il discorso fatto come un esempio che qualitativamente rende bene l’idea, il fatto che la differenza numerica sia più moderata di quanto da te proposto non lede il messaggio che vuoi dare. Certo è che se insistete con queste posizioni…

        • Mauro says:

          Ma infatti non stiamo parlando di un mutuo ventennale contro uno trentennale. Stiamo effettivamente parlando di come combinare il credito (un medio prestito) con l’acquisto di un bene che a 7 anni dall’acquisto avrà probabilmente un valore residuo prossimo allo zero.
          Tre effettivamente le opzioni dell’esempio, compro il bene senza finanziamento e spendo 8.500 euro senza credito o scelgo tra due opzioni nel campo dei finanziamenti. Diciamo così con Zopa bloccata non c’era quest’ultima possibilità 😉
          La novità, e a me premeva sottolineare soprattutto questo aspetto, è che puoi prenderti la auto guidarla e pagare le rate ai prestatori Smartika sapendo che gli interessi rientrano in circolo, in un’economia sana, e non sono inseriti in qualche strano prodotto della finanza strutturata.

          Mauro- Smartika Team

  • Carlo says:

    Ciao Mauro,

    scusami ma il tuo conto mi lascia un po’ perplesso. Mi sembra tu stia confrontando un prestito a 7 anni con uno a 4 e direi che no ha senso. Da quello che posso capire il tasso del prestito proposto per l’acquisto è di circa il 10,5%. Sicuramente più alto di quelli Smartika, ma le differenze non sono così elevate.

    Un ipotetico finanziamento al 10,5% per 4 anni comporterebbe una spesa di circa 10.450.
    Smartika resta comunque conveniente, ma la differenza è molto inferiore a quella da te mostrata.

    Carlo

    • Mauro says:

      Carlo,
      ho dato una veloce risposta sotto.

      Il confronto era tra prodotti diversi per durata ma qualche considerazione sulla possibilità di comprare un’auto con il prestito tra persone andava fatta.

      Mauro-Smartika Team

  • […] Come risparmiare 2.500 euro nell’acquisto di una piccola auto nuova. Rate this: Share this:MoreLike this:LikeBe the first to like this post. Questo articolo è stato pubblicato in Eccezioni, Tecnologia amica ed etichettato con auto nuova, risparmiare, smartika. Includi tra i preferiti il permalink. ← L’automobile diventa open source ed ecologica | Tecno Zapping […]

  • gabrieleb says:

    salve
    avete provato a impostare un prestito?io si, ebbene su una classe C24 il tasso medio dei prestatori è 6,4% il taeg finale del 10.5%. questo vuol dire che smartika ci guadagna il 4,1%. Non vi sembra un pò tantino? capisco che nn siete un ente di beneficienza ma così si rischia di perdere competitività con la concorrenza? se si abbassano le commissioni riusciremo ad attirare un maggior numero di interessati da entrambe le parti.
    Una seconda cosa forse dovreste riguardare il sistema di rating personalmente mi è stato dato una C con la sola motivazione che nn ho mai richiesto un prestito. Premesso che un buon stipendio, una casa senza mutuo e nessun finanziamento in corso. Senza contare qualche spicciolo messo come prestitore. probabilmente mi sono sentito un pò sottovalutato e me ne sono andato alla concorrenza che mi ha fatto un tasso migliore

    • Carlo says:

      Premesso che non capisco come hai calcolato il tasso medio in C24 (non ci risulta tale, puoi calcolartelo facendo la media pesata di quanto c’è in offerta in C24), sottoscriveremo per avere un guadagno del 4% su ogni prestito. Non va sottovalutato quello che è il vero rischio del social lending, la sostenibilità finanziaria dell’azienda che lo rende possibile.
      Per quanto riguarda la tua richiesta di prestito, comprendiamo l’amarezza avendo tu partecipato al progetto iniziale, ma non ci era possibile fare di più, buon per te se hai trovato una soluzione migliore. Credo che il tuo lato prestatore, considerando la nostra tipologia di operatività, dovrebbe condividere la nostra prudenza.

      Carlo – Smartika Team

      • gabrieleb says:

        la media a cui viene prestato i soldi dei prestitori è scritto sulla vostra proposta di contratto!!!
        cmq carlo hai ragione il guadagno nn è del 4,1% ma bensi del 5,1% perchè nn avevo considerato le commisioni sui prestitori del 1% del capitale prestato….(mi sembra sufficiente come sostenibilità)
        proprio perchè sono anche un prestatore considera il vostro rating assurdo e che smartika ha perso un cliente per motivazione che non riesco veramente a comprendere (il nn aver mai avuto finanziamenti invece di essere una cosa possitiva in questo mondo viene visto come un onta) per questo sono cosi amaraggiato.
        spero di avervi messo almeno un tarlo.
        va beh finiamola qui rimango alla finestra in attesa di vedere come si indirizza smartika

        • Carlo says:

          scusa non avevo capito che ti riferivi alla tua richiesta di prestito, credevo facessi un discorso in generale e non mi ritrovavo con quanto c’è attualmente in offerta sul mercato C24. Trattandosi di un prestito piccolo mentre il tan aveva il vantaggio di essere composto con i microprestiti a tasso più basso, il taeg risentiva molto del costo di incasso rata (che bytheway è un costo anche per noi e non puro margine). La commissione Smartika per il servizio era il 2,5% dell’importo in quanto classe C. Ultima precisazione un buon numero di prestatori non paga la commissione in quanto beneficia di promozioni pregresse.
          Concordo che la mancanza di storia creditizia è un’ostacolo poco comprensibile e dispiace anche a noi di non avere metodologie che ci consentano di affidare il denaro dei prestatori a persone che non sappiamo a priori se siano buoni pagatori (è un rischio che non possiamo permetterci).
          ciao

          Carlo – Smartika Team

  • My Bank says:

    Si, ma sarai finanziabile? Il lending non è servito…


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